Torna la sosta selvaggia in via san Giacomo della Vittoria

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È durata meno di un battito di ciglia. Giusto il tempo di riaprire temporaneamente via San Giacomo della Vittoria per permettere di lavorare sul lato fronte Palazzo Rosso e la magia si è compiuta. Come per un richiamo ancestrale, un istinto primordiale a cui nessun automobilista alessandrino sa resistere, sono bastati pochi minuti per veder ricomparire il grande classico della mobilità locale: il posteggio creativo in divieto di sosta.

Tutti nello stesso punto, ovviamente: a lato del Palazzo del Municipio.

La fisica quantistica del “Solo un minuto”

La dinamica è ormai da manuale della sociologia urbana. Il conducente tipo si avvicina, frena, aziona le quattro frecce (il celeberrimo “bottone dell’immunità diplomatica”) e scende pronunciando la formula magica: «È solo un minuto, giusto una commissione!».

Il problema è che la fisica ci insegna che il tempo è relativo, ma ad Alessandria lo è ancora di più. Un minuto si dilata, si moltiplica e si sovrappone. E così, auto dopo auto, furgone dopo furgone, veicolo commerciale dopo veicolo commerciale, quel tratto di strada ad angolo con il Comune è tornato in un baleno a essere una giungla d’asfalto super trafficata.

L’effetto collaterale: Quel pezzetto di via insiste su locali pubblici molto frequentati. Risultato? Lo slalom speciale tra i paraurti abusivi tocca a pedoni, passeggini, bambini e animali domestici, che si trovano a terra a contendersi lo spazio vitale con i furbetti della sosta.

Soluzioni hi-tech: lo “sguardo alla finestra”

La cosa più strana di tutta questa vicenda è la logistica del controllo. Per stanare gli indisciplinati non servirebbero droni satellitari, algoritmi predittivi o chissà quale dispiegamento di forze speciali.

Basterebbe applicare due soluzioni rivoluzionarie: la tecnologicissima transenna: un pezzo metallo posizionato strategicamente per ricordare visivamente che no, lì non si può parcheggiare; lo sforzo della sporgenza: basterebbe che qualcuno, dalle comode stanze del Comune, facesse il titanico sforzo di affacciarsi alla finestra.

Sì, perché lo spettacolo va in scena proprio sotto gli occhi di chi quegli uffici li vive ogni giorno. Un’occhiata giù, una chiamata ai Vigili (che magari sono già lì vicino) e il problema sarebbe risolto.

Nell’attesa che qualcuno trovi il coraggio di aprire i vetri e guardare sotto, via san Giacomo della Vittoria si conferma il nuovo “drive-in” delle commissioni rapide.


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