La Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria si avvia verso un passaggio decisivo, con il rinnovo degli organi e la definizione della nuova governance dopo la scomparsa del presidente Luciano Mariano. Nelle ultime ore si è fatta sempre più forte l’ipotesi che la guida dell’ente possa passare a Paolo Arrobbio, profilo sostenuto con convinzione soprattutto dall’area leghista e ormai dato come favorito per la presidenza.
Il nuovo assetto
La composizione del nuovo Consiglio di amministrazione passa da cinque nomine, in un equilibrio che tiene conto sia delle scadenze sia delle conferme. Rinnovati Rossana Balduzzi e Luigi Bonzano, mentre i nuovi ingressi a sostituire le cariche con già due mandati alle spalle sono il ‘moderato’ Roberto Livraghi e il bipartisan Domenico Mercogliano.
Arrobbio, il profilo scelto
Paolo Arrobbio è un nome noto nel mondo bancario e manageriale del territorio: classe 1954, originario di Casale Monferrato, ha costruito la sua carriera tra Popolare di Novara e Bpm, fino a ruoli di vertice. In ambito locale ha già ricoperto incarichi di primo piano, tra cui la presidenza di Amag, elemento che rafforza la sua immagine di figura esperta e radicata nel tessuto alessandrino.

La sua candidatura appare come il punto di sintesi tra esigenze di equilibrio istituzionale e rapporti politici consolidati. Secondo le cronache più recenti, la Lega avrebbe lavorato per portare a casa il risultato, trovando un’intesa che ha consentito di superare anche le resistenze interne e i possibili sgambetti provenienti da altri fronti politici, soprattutto da sinistra.
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