La donna è finita al Pronto soccorso dopo un episodio di violenza. Da anni cittadini e personale sanitario segnalano la presenza dei parcheggiatori abusivi nell’area, senza che il problema sia stato risolto.
Un’aggressione ai danni di una dipendente dell’ospedale civile di Alessandria riaccende il problema della sicurezza nel piazzale Berlinguer, il parcheggio situato alle spalle dell’ospedale «Santi Antonio e Biagio», frequentato quotidianamente da lavoratori, pazienti e familiari.
Secondo le prime informazioni, la donna avrebbe parcheggiato la propria automobile in vista del turno pomeridiano quando è stata aggredita per motivazioni legate alla mancata ‘offerta ‘mancia’ richiesta con insistenza dai parcheggiatori abusivi. La donna sarebbe stata accerchiata e schiaffeggiata. Sono partiti verso di lei anche degli sputi.
La dipendente è stata accompagnata al Pronto soccorso. Al momento non sono disponibili informazioni certe sulla diagnosi e sulla prognosi.
L’episodio riporta sotto i riflettori una situazione che da tempo suscita preoccupazione: la presenza ricorrente di parcheggiatori abusivi, che si alternerebbero nell’area chiedendo denaro agli automobilisti.
Un fenomeno segnalato più volte da cittadini e dipendenti ospedalieri, che nel corso degli anni hanno rivolto appelli al Comune e alla direzione dell’ospedale per chiedere interventi capaci di garantire maggiore sicurezza.
Telecamere, controlli e pattugliamenti sono stati tra le iniziative adottate, ma la presenza di queste persone nel parcheggio non sarebbe stata eliminata. Un problema che si ripropone nel tempo, anche in considerazione del continuo movimento di automobili e della frequentazione quotidiana dell’area.
L’aggressione, se le circostanze saranno confermate, rappresenta un ulteriore campanello d’allarme. Non si tratta soltanto di una questione di decoro o di comportamenti molesti, ma della sicurezza di chi deve raggiungere il proprio posto di lavoro o accompagnare un familiare in ospedale.
Ora sarà necessario chiarire quanto accaduto e accertare eventuali responsabilità. Resta però una domanda: dopo anni di segnalazioni e interventi non risolutivi, quali misure concrete saranno adottate per restituire sicurezza a un parcheggio che ogni giorno serve una delle principali strutture sanitarie della città?
Luigi Manzini
Scopri di più da
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Commenta per primo