Alessandria — Prosegue l’azione di contrasto all’abbandono irregolare dei rifiuti sul territorio comunale. Da giugno a oggi la Polizia Locale ha elevato circa venti verbali, mentre gli ispettori ambientali ne hanno emessi una decina, nell’ambito di un’attività di controllo che l’amministrazione ha deciso di intensificare.
L’obiettivo è accompagnare la profonda riorganizzazione del servizio di raccolta rifiuti, guidata dal Consorzio rifiuti, che l’amministrazione auspica possa concludersi nel più breve tempo possibile. Si tratta di un percorso avviato tre anni fa in Consiglio comunale e che si avvia ora verso la fase finale, con la gara a doppio oggetto per il nuovo contratto di raccolta e la riorganizzazione di AMAG Ambiente.
«Cambiare un sistema significa migliorare i servizi, ma anche pretendere il rispetto delle regole», viene sottolineato dal sindaco. Per questo motivo, accanto alle attività di prevenzione e informazione, continueranno gli investimenti nei controlli e nelle sanzioni. L’appello è rivolto direttamente ai cittadini: la collaborazione resta fondamentale per costruire una città più pulita e vivibile.
Un messaggio chiaro anche per chi abbandona rifiuti illegalmente: i controlli sono destinati ad aumentare nelle prossime settimane. I primi risultati ottenuti finora vengono considerati incoraggianti e spingono a proseguire con maggiore determinazione.
Parallelamente, dopo anni di criticità lungo le tangenziali cittadine, prende forma una collaborazione tra Comune di Alessandria e Anas per affrontare il problema dei rifiuti accumulati ai bordi delle strade. L’accordo prevede che Anas contribuisca alle spese di pulizia sostenute dal Comune, fino a un massimo di 20.000 euro all’anno.
Il Comune, attraverso un accordo quadro triennale valido dal 2026 al 2028, affida invece a soggetti qualificati le operazioni di rimozione, trasporto e smaltimento dei rifiuti. I primi interventi hanno già dato risultati concreti: ad aprile è stata ripulita la SS30, mentre tra il 13 e il 18 luglio le operazioni hanno interessato la SS10 RAC e le aree limitrofe.
L’intenzione è quella di consolidare e ampliare la collaborazione anche nei prossimi anni. «Prendersi cura del territorio richiede impegno, responsabilità e lavoro costante», viene ribadito. Restituire decoro alle strade significa infatti migliorare la qualità della vita dell’intera comunità.
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