VVenerdì 19 giugno parte ufficialmente il bando di gara per affidare la progettazione del nuovo ospedale di Alessandria, che sorgerà nell’area Galimberti.
- L’investimento: l’opera ha un valore complessivo di 410 milioni di euro, finanziati dal programma INAIL per interventi di elevata utilità sociale. La Regione Piemonte ha anticipato 20 milioni di euro per consentire l’avvio immediato della progettazione (fondi che saranno rimborsati da INAIL alla validazione del progetto).
- I tempi: l’obiettivo dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Alessandria (AOU AL) è affidare l’incarico di progettazione entro il 2026 e presentare il Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica a INAIL entro il 2027.
- I numeri della struttura: sviluppato in collaborazione con il Politecnico di Torino su un’area di 20 ettari, il nuovo polo sanitario avrà una superficie di oltre 94 mila metri quadrati. Disporrà di 632 posti totali (rispetto agli attuali 510), suddivisi in 542 posti letto e 90 posti tecnici.
L’infrastruttura sarà moderna, sostenibile e flessibile, integrando l’assistenza sanitaria con la didattica universitaria e la ricerca.
Il riconoscimento come primo IRCCS pubblico del Piemonte
L’avvio della gara segue di pochi giorni la firma del decreto ministeriale che istituisce l’IRCCS Alessandria-Casale, il primo Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico pubblico della regione.
- Ambito di ricerca: l’istituto si concentrerà su Cardiologia e Pneumologia, focalizzandosi in particolare sulle patologie ambientali e sul mesotelioma, ambito in cui il territorio di Alessandria e Casale Monferrato è già un’eccellenza internazionale nata per dare risposte concrete alla tragedia dell’amianto.
- Il ruolo del DAIRI e di UPO: un ruolo chiave in questo traguardo è stato giocato dal DAIRI (Dipartimento Attività Integrate Ricerca e Innovazione) diretto da Antonio Maconi, e dall’Università del Piemonte Orientale (UPO). La sinergia tra cura, ricerca e formazione universitaria permetterà di attrarre nuovi talenti, investimenti e garantire ai cittadini diagnosi più precoci e cure avanzate.
Altri interventi sul territorio
Il piano di ammodernamento include anche la riqualificazione della sanità pediatrica locale: a inizio giugno sono infatti partiti i lavori per il nuovo Blocco Operatorio del Presidio Infantile, un intervento dal valore di oltre 7,5 milioni di euro.
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