Piazzale Berlinguer, parla la donna aggredita dai posteggiatori abusivi

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Spintoni, insulti e sputi contro una donna che si era rifiutata di pagare l’obolo richiesto. Una situazione che si trascina da anni, nel silenzio di chi dovrebbe trovare una soluzione.

A piazzale Berlinguer, alle spalle dell’ospedale civile Sant’Antonio e Biagio di Alessandria, parcheggiare gratuitamente sembra essere diventato un diritto da esercitare con cautela. Da anni, infatti, l’area è frequentata da gruppi di parcheggiatori abusivi, prevalentemente di origine nordafricana, che indirizzano gli automobilisti verso i posti liberi chiedendo in cambio un compenso, ormai diventato una sorta di tariffa non scritta.

Giovedì scorso una dipendente ospedaliera ha deciso di non sottostare a questa consuetudine: aveva individuato un posto libero e ha parcheggiato autonomamente, senza accettare le indicazioni di uno dei parcheggiatori. La reazione è stata violenta. La donna è stata insultata, spintonata e persino colpita con sputi, in un’aggressione che l’ha costretta a ricorrere alle cure del pronto soccorso, lasciandola profondamente scossa.

L’episodio, raccontato direttamente dalla vittima nell’intervista video che accompagna questo articolo, riporta alla luce una situazione tutt’altro che nuova. Le segnalazioni e gli episodi di intimidazione si sono susseguiti negli anni, mentre i controlli periodici delle forze dell’ordine non sono riusciti a restituire stabilmente tranquillità a un’area frequentata quotidianamente da lavoratori, pazienti e familiari.

Il problema è particolarmente serio perché riguarda un parcheggio a servizio di un ospedale operativo ventiquattro ore su ventiquattro, utilizzato anche durante le ore notturne. Possibile che Comune, direzione ospedaliera e Prefettura non riescano ancora a trovare una soluzione?


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