E’ partito dalla stazione ferroviaria di Alessandria il corteo dei sindacati per chiedere che una delegazione venga ricevuta in Prefettura, al fine di esporre le preoccupazioni sul futuro dell’ex Ilva di Novi Ligure, coinvolta come per le altre sedi italiane (Taranto e Genova Cornigliano) in uno stop alle produzioni e messa in cassa integrazione di centinaia di operai.
“Rivendichiamo le necessarie azioni per fronteggiare questa pesante emergenza che interessa il nostro territorio”, scrivono i sindacati Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil.
Intanto lo sciopero è stato esteso fino alle 22 del 16 ottobre.

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