Agriturismi, estate positiva in Piemonte: agosto traina la stagione, settembre molto promettente

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Morandi (Agriturist Piemonte): “Il turismo rurale continua a crescere. Premiata un’offerta che unisce ospitalità, enogastronomia, natura e autenticità”.

Allasia: “La sicurezza degli ospiti è la priorità assoluta”.

Luglio ha confermato la forte attrattività delle vacanze in campagna, agosto si presenta con ottime prospettive e settembre, con l’arrivo dell’autunno, lascia intravedere un intenso prolungamento della stagione turistica. È un’estate decisamente positiva per gli agriturismi piemontesi, sostenuti da una domanda che continua a premiare la qualità dell’accoglienza rurale, la varietà delle esperienze proposte e la costante valorizzazione delle produzioni agroalimentari del territorio.

I numeri del comparto rurale

Secondo le ultime rilevazioni diffuse da Agriturist, il Piemonte si conferma stabilmente tra le regioni italiane meglio posizionate nel turismo rurale. La regione conta oggi oltre 1.450 aziende agrituristiche autorizzate (pari a circa il 5,5% del totale nazionale), con una presenza particolarmente significativa nelle province di Cuneo, Torino, Alessandria e Asti.

Una rete capillare che interessa l’intero territorio regionale: dalle colline di Langhe-Roero e Monferrato (Patrimonio UNESCO) al Canavese, dalle vallate alpine ai bacini lacustri, fino alle distese risicole del Novarese e del Vercellese.

“Le prenotazioni registrate finora confermano la solidità dell’offerta agrituristica piemontese,” dichiara Lorenzo Morandi, presidente di Agriturist Piemonte. “Cresce la richiesta di soggiorni che consentano di vivere esperienze autentiche, immerse nella natura, a contatto con le aziende agricole e con le produzioni tipiche. Il nostro territorio può offrire tutto questo grazie a un patrimonio di imprese che negli ultimi anni ha investito nella qualità dell’accoglienza e nella diversificazione dei servizi.”

Le nuove tendenze: dall’esperienza in cantina al prolungamento autunnale

Le preferenze dei visitatori si orientano sempre più verso soggiorni dinamici che affiancano all’ospitalità visite guidate in cantina con degustazione, escursioni naturalistiche, trekking, cicloturismo, attività per le famiglie e percorsi alla scoperta dei prodotti tipici locali.

A influire favorevolmente sulle scelte contribuisce anche il caldo di questa estate, che spinge verso le destinazioni collinari e montane favorendo una maggiore distribuzione dei flussi turistici anche nei mesi di settembre e ottobre, in particolare nelle aree a spiccata vocazione vitivinicola.

Multifunzionalità e adeguamenti normativi

Gli agriturismi rappresentano oggi uno dei principali snodi tra agricoltura, promozione turistica e tutela del paesaggio. Un modello di multifunzionalità che sostiene il reddito delle aziende agricole e rende i territori piemontesi sempre più attrattivi per il pubblico italiano e internazionale.

In questo quadro di crescita, Agriturist segue con attenzione l’applicazione delle nuove disposizioni in materia di sicurezza delle piscine, tema rilevante per le molte strutture che offrono questo servizio.

“La sicurezza degli ospiti è una priorità assoluta,” conclude il presidente di Confagricoltura Piemonte Enrico Allasia, “ma chiediamo che gli adeguamenti previsti possano essere realizzati con tempi compatibili con l’attività delle imprese, evitando di gravare sulle aziende proprio durante il periodo di massima operatività della stagione turistica.”


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