Via Volturno, spaccio e bivacchi sotto casa: la denuncia dei residenti

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Ancora una segnalazione dalle case ATC di via Volturno, ad Alessandria, dove i residenti denunciano una situazione ormai diventata insostenibile.

Nel corso di un sopralluogo all’altezza del civico 12, gli abitanti hanno mostrato le condizioni in cui versa l’ingresso del palazzo, tra cattivi odori, urina nei corridoi, rifiuti abbandonati e presenze continue di persone estranee allo stabile.

Secondo quanto raccontato dai residenti, il problema va avanti da tempo senza che siano stati adottati interventi risolutivi.

Le macchie presenti sulle pareti e sul pavimento sarebbero causate da persone che utilizzano gli spazi comuni come un bagno pubblico.

Un residente del primo piano ha spiegato di essere costretto ogni giorno a pulire e disinfettare la zona per riuscire a convivere con un odore definito “micidiale”.

La situazione preoccupa ancora di più perché nello stabile vivono numerose famiglie con bambini, costrette a passare quotidianamente davanti a scene di degrado e inciviltà.

Durante il sopralluogo, un abitante ha raccontato che gruppi di persone si ritrovano regolarmente nell’androne del palazzo per fumare hashish, bere birra e sporcare gli spazi comuni.

Secondo la testimonianza, molti non sarebbero residenti della struttura ma arriverebbero dall’esterno approfittando dell’accesso libero al condominio.

“La mattina troviamo urina ovunque e la sera spesso non si riesce neppure a entrare”, ha spiegato l’uomo, denunciando anche episodi di spaccio avvenuti davanti al palazzo.

I residenti lamentano l’assenza di controlli e chiedono interventi concreti da parte di ATC, delle istituzioni e delle forze dell’ordine.

La proposta avanzata dal professore Luigi Manzini è quella di installare cancelli con accesso riservato ai soli residenti, così da impedire l’ingresso incontrollato di estranei.

Non è la prima volta che la zona finisce al centro delle segnalazioni.

In passato erano già intervenuti vigili urbani e amministratori comunali per sanificare alcune aree dello stabile, comprese le cantine, teatro di situazioni di forte degrado.

Nonostante gli interventi precedenti, però, il problema continua a ripresentarsi.

“ATC se ci sei, batti un colpo”, è l’appello finale lanciato dai cronisti che chiedono sicurezza, pulizia e rispetto per chi vive ogni giorno nel quartiere.

Fabio BOLDRIN


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