Il campionato 2025–2026 si chiude con un traguardo importante per le TortUs Rugby, che concludono la stagione di Serie A2 femminile nazionale (girone B, nord Italia) al terzo posto, alle spalle delle campionesse di Le Linci Milano. Terzo posto su sei squadre del girone (Ivrea Rugby Club, Rugby Calvisano, CUS Piemonte Orientale, CUS Milano Rugby (Cadetta), Forum Iulii Rugby, Linci R. Club Femminile Milano.), ma non è questo il punto.
Un risultato che non vale solo per la classifica, ma come simbolo di una stagione in cui il rugby femminile ad Alessandria ha fatto un salto di qualità, confermando quanto ormai sia chiaro: il rugby non è più uno sport da “soli uomini”, ma uno sport di forza, intelligenza e coraggio in cui le ragazze guidano la scena.
Le TortUs nascono dalla fusione tra Lions Tortona e Cuspo e già in A2 femminile mostrano compattezza e maturità, con un gioco collettivo e una tenacia che hanno conquistato anche chi fino a poco tempo fa vedeva il rugby come universo maschile. L’ultimo atto di questa stagione è stata la vittoria 14–10 contro Forum Iulii (Friuli Venezia Giulia), un match recuperato dopo il rinvio di marzo a causa di un campo impraticabile per l’abbondante pioggia: un’altra dimostrazione di costanza e volontà di chiudere la stagione sulla punta massima possibile.
Un progetto in crescita
Per i dirigenti Valentina Spreafico e Giorgio Marchetti, insieme agli allenatori Dario Piccinin, Roberto Dieli e Marco Gemma, il bilancio è nettamente positivo: la crescita tecnica delle ragazze è evidente, così come la capacità di creare un vero ambiente da squadra, capace di superare momenti di difficoltà e infortuni. Il feeling sul campo e il senso di appartenenza hanno fatto sì che oggi, anche tra sostenitori e avversari, sia riconoscibile in modo chiaro l’identità sportiva delle TortUs.
I numeri confermano questa affermazione: sono una trentina le atlete tesserate e, soprattutto, arrivano interessi da fuori provincia: ragazze di altre città e giovani atlete si rivolgono al club di Alessandria per provare e confrontarsi. Non solo: Cus Milano e Cus Torino hanno chiesto allenamenti congiunti, mentre cresce anche l’attenzione attorno alle donne della palla ovale.
Festa e momento misto: simbolo di un rugby che cambia
Il termine del campionato sarà celebrato con la tradizionale festa Cuspo il 6 giugno al Campo di Giarole. Per tutta l’estate sarà attiva una campagna di prova e reclutamento. Info su Tortusrugby.it
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