Le regioni “in rosso” rischiano: tra -2 e -4%

Una riduzione della ricchezza dello 0,6 per cento se la situazione del coronavirus dovesse protrarsi ancora. Queste le stime per il Piemonte di Unioncamere, ma prima che la parte orientale della regione venisse dichiarata “zona rossa-attenzionata”. Nelle regioni già blindate come Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna la diminuzione della ricchezza era già stata calcolata in un -2%, fino ad un 2,2% di riduzione.

Nel caso in cui l’emergenza sanitaria dovesse proseguire le Camere di Commercio stimano che gli affetti negativi sull’economia del Nord Italia e di fatto su tutta la Penisola potrebbero arrivare a queste cifre: meno 37 miliardi di euro con riduzioni del valore aggiunto fino ed oltre il 4%.