Emergenza sanitaria a Tortona, chiuso l’ospedale

John Ehlke/ Senior Photographer "It's going to trigger your body to produce anti-bodies," says Doctor Sarah Yonder about the new HPV vaccine that Heath services is offering o Central Michigan students. The Human Papillomavirus targets high risk strains that can lead to cervical cancer or genital warts. The virus can effect people ranging from the ages of 9-26 and has no real symptoms. Women are especially encouraged to visit the heath service center to get checked as soon as possible.

Questa notte all’Ospedale di Tortona si è verificata un’emergenza sanitaria legata al COVID-19 per cui l’Unità di crisi della Regione Piemonte ha ritenuto opportuno chiudere la struttura impedendo gli accessi e l’uscita di personale e pazienti. Il dottor Mario Raviolo incaricato della gestione ha disposto il trasferimento di tutti i pazienti presso altri ospedali, l’isolamento del personale coinvolto e la sanificazione dei reparti interessati. Sono stati inoltre implementati i posti letto di rianimazione e malattie infettive già previsti dalla decisione di ieri di rendere quello di Tortona un ospedale dedicato alla cura del COVID-19.

Restano aperti al pubblico il centro trasfusionale, il day hospital oncologico, la dialisi, il laboratorio per la preparazione dei farmaci, la farmacia, magazzino e cucina, tutte aree accessibili da ingressi indipendenti. Solo la palazzina principale dell’Ospedale è stata dichiarata “zona rossa”, mentre il resto della città mantiene la precedente classificazione, così come tutti gli altri centri del Piemonte, non ci sono particolari livelli di allerta.

All’ospedale verrà trasferito del nuovo personale per supplire alle carenze dovute ai sanitari in stato di isolamento. Medici e infermieri all’interno della struttura continueranno a lavorare isolati dagli altri, trascorrendo la quarantena all’interno.

Gli ospedali di riferimento diventano quindi quelli di Novi Ligure ed Alessandria, mentre per le emergenze occorre rivolgersi al 118.

Chiunque abbia sintomi di difficoltà respiratoria e febbre, non esca di casa e contatti il proprio medico curante.

La situazione di questa notte complica un quadro già difficile – ha dichiarato il Sindaco Federico Chiodi – e ha costretto ad azioni tempestive per tutelare la salute dei cittadini di Tortona, del personale medico e dei pazienti ricoverati. Comprendo lo stato di ansia che si è diffuso in città ma confido nella forza d’animo dei tortonesi che sapranno affrontare e superare anche questa crisi. Il mio pensiero va in particolar modo ai medici e agli infermieri che sono attualmente in isolamento all’interno dell’Ospedale e continuano a lavorare al meglio nonostante le estreme difficoltà, lontani dalle loro famiglie e dai loro cari. Sono un esempio di dedizione al lavoro per tutti. Voglio anche rassicurare i cittadini di Tortona: l’emergenza che è stata appena affrontata ha messo definitivamente in sicurezza il nostro Ospedale e da ora in avanti verranno applicati protocolli stringenti che garantiranno le cure ai pazienti affetti da COVID-19 e impediranno ogni contaminazione verso l’esterno. Ringrazio l’unità di crisi regionale per la tempestività dell’intervento, unitamente alle forze dell’ordine e ai sanitari che hanno collaborato”.