Lotteria Italia, 100 mila euro a Tortona e pochi altri premi minori

La Lotteria Italia ha portato poca fortuna qui in provincia di Alessandria, almeno stando ai dati di vendita. Ma se consideriamo che è nelle stazioni di servizio delle autostrade che si vende il maggior numero di biglietti si può sperare che qualche alessandrino viaggiatore abbia iniziato bene il 2020.

Ufficialmente un premio da 100 mila euro è andato al biglietto A 473573 venduto a Tortona. Altri premi minori, da 20 mila euro, sono stati venduti in provincia. Il numero M 428505 a Belforte Monferrato (probabilmente in Autogrill) , il Q 118246 ad Arquata Scrivia. Il tagliando B 040057 è stato staccato ad Asti.

Lotteria Italia, italiani “sbadati”: dal 2002 dimenticati premi per oltre 29 milioni di euro

E’ di 29 milioni di euro il totale dei premi non riscossi della Lotteria Italia dal 2002 a oggi.  Nell’edizione 2018 gli italiani hanno “dimenticato” di riscuotere oltre 1 milione di euro, diviso in 6 premi di seconda categoria da 50mila euro ciascuno e da 31 di terza categoria da 25mila euro. Tutti reclamati i cinque premi di prima categoria, dal primo premio da 5 milioni di euro. Premi di prima categoria tutti riscossi anche nell’edizione 2017 (ma il totale delle “dimenticanze” fu comunque da 970mila euro). L’ultimo “black out” milionario c’è stato, invece, nell’edizione 2016, con un biglietto da 2 milioni di euro mai riscosso.

Attenzione alla “data di scadenza”, 180 giorni per reclamare i premi

Sei mesi di tempo dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dell’elenco dei biglietti vincenti: è la “data di scadenza” della Lotteria Italia. I vincitori hanno 180 giorni per riscuotere il premio, presentando il tagliando vincente, integro e in originale, negli sportelli di Banca Intesa Sanpaolo oppure all’Ufficio Premi di Lotterie Nazionali. Il pagamento avviene entro 30 giorni dalla data di presentazione del biglietto. Il biglietto, spiega Agipronews, può anche essere spedito direttamente all’Ufficio Premi, con una raccomandata A/R, indicando le generalità, l’indirizzo del richiedente e la modalità di pagamento (assegno circolare, bonifico bancario o postale).