Tra la nebbia nostrana e i riflettori della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia il passo sembra lungo, ma per Cristian La Greca, noto fotografo alessandrino, è bastato un accredito con Big Mood Fashion per trovarsi catapultato nel cuore pulsante del glamour e della cultura cinematografica mondiale. Prima volta in assoluto al Lido, reflex alla mano e tanta emozione, per un’esperienza professionale che difficilmente dimenticherà.
Un battesimo del fuoco tra camicie da stiro e “trucchi del mestiere”
Debuttare sul red carpet veneziano significa entrare in un ingranaggio ben collaudato fatto di ritmi serrati, diplomazia e resistenza fisica. A far da guida al fotografo alessandrino ci hanno pensato i colleghi veterani, sempre pronti a darsi il cambio sulle transenne e a regalare preziosi consigli ai “debuttanti”.
Tra le figure di riferimento più preziose, Alcide Boaretto: 80 anni e un’energia invidiabile, dimostratosi disponibilissimo nel mostrare i segreti del campo. Il suggerimento d’oro rimasto più impresso? «Avere sempre almeno tre camicie di ricambio pronte in valigia: ci si veste eleganti e bisogna essere sempre impeccabili».
Non sono mancate, ovviamente, le sfide dell’occhio critico. Fare il paparazzo per un paio d’ore ogni sera significa veder sfilare decine di star al minuto e non tutte si riconoscono al primo colpo: persino una star del calibro di Orlando Bloom, complice qualche anno in più, a prima vista ha fatto esitare i fotocamere più veloci.
Lo show di George Clooney e l’invasione dei fan
Il momento più esaltante? Senza dubbio il passaggio di George Clooney. Da veterano del Festival, l’attore americano ha confermato la sua proverbiale simpatia: come da tradizione, scherza con i fotografi, strappa la fotocamera dalle mani di uno dei presenti e si mette lui stesso a scattare ai fotoreporter per rovesciare i ruoli, tra le risate generali.
Un’edizione, quella di quest’anno, caratterizzata anche da una fortissima presenza di pubblico, fan accampati da ore e una carica di influencer che spesso hanno conteso i riflettori alle star di Hollywood. Un clima democratico che il fotografo paragona con ironia al percorso dei tedofori olimpici: spazio un po’ a tutti, dai divi di prima fascia fino ai creatori di contenuti digitali.
La routine della laguna: caffè economico e valigie sempre pronte
La giornata del fotografo a Venezia segue una scansione rigorosa: la sera sul tappeto rosso a catturare sguardi e abiti, la mattina presto al computer per selezionare, post-produrre e inviare il materiale alle redazioni.
Sul fronte logistico, trovare una sistemazione al Lido in extremis è stato un piccolo miracolo, visti i prezzi alle stelle per chi prenota all’ultimo secondo. E per quanto riguarda il costo della vita in laguna, non mancano le sorprese: se una Coca-Cola al bar può toccare i 3,80 euro, il caffè in un bar “convenzionato” costa appena 1,20 euro — persino meno che sotto i portici di Alessandria!
Gli alessandrini. E poi Cannes?
In questa avventura lagunare, La Greca non era l’unico rappresentante del territorio: tra gli alessandrini presenti al Festival si sono incrociati anche il fotografo Daniele Cifalà e l’attrice Nicole Malaj.
E il futuro? La parentesi veneziana si è inserita in un tour de force autunnale che ha visto il fotografo del quartiere Cristo spostarsi subito dopo verso il rombo dei motori per il GP di Formula 1 a Monza. L’esordio al Lido è stato un tale successo che i colleghi lo hanno già ufficialmente “invitato” ad unirsi alla squadra per il prossimo Festival di Cannes.












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