Cinghiali in via Parini, Comune e Provincia completano le operazioni di cattura

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Prosegue il lavoro congiunto di Comune e Provincia, attraverso il Nucleo Faunistico Venatorio, per la cattura degli esemplari di cinghiale presenti nelle zone vicine a via Parini. In queste ore si stanno completando le operazioni avviate nei mesi scorsi, condotte in collaborazione con il Nucleo Forestale dei Carabinieri.

Gli interventi di cattura e allontanamento hanno già prodotto una riduzione significativa della presenza degli animali rispetto ai mesi precedenti. Un risultato che, secondo l’amministrazione comunale, dimostra l’efficacia delle azioni coordinate tra enti e Forze dell’ordine.

Nel corso delle attività è stata individuata anche un’area privata che, per le sue caratteristiche, favorirebbe la presenza e il riparo dei cinghiali. Già il 7 aprile scorso era stata emessa un’ordinanza dirigenziale con cui si imponeva ai proprietari il ripristino ambientale del terreno.

Le prescrizioni prevedevano il taglio e la rimozione degli arbusti e dell’erba, la pulizia dell’area dai materiali estranei e, soprattutto, l’installazione di una recinzione metallica in grado di impedire l’accesso alla fauna selvatica.

Il termine fissato dall’ordinanza è però scaduto senza che la proprietà abbia provveduto a eseguire gli interventi richiesti. Una situazione che il sindaco Giorgio Abonante definisce «inaccettabile» e che il Comune non intende tollerare.

Di fronte all’inottemperanza, l’amministrazione intende attivare tutti gli strumenti previsti dalla normativa, comprese le sanzioni amministrative, per ottenere l’esecuzione dei lavori. L’obiettivo è evitare che gli interventi realizzati nei mesi scorsi da Comune, Provincia e Forze dell’ordine vengano vanificati dalla permanenza di condizioni favorevoli alla presenza dei cinghiali.

Nel frattempo, il sindaco rivolge un appello alla cittadinanza affinché non vengano alimentati gli animali selvatici. Dare cibo ai cinghiali, oltre a favorirne l’avvicinamento alle aree abitate, può contribuire ad aggravare i problemi di sicurezza e di convivenza con la popolazione.


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