Svolta storica per la gestione del Servizio Idrico Integrato nel territorio alessandrino. La Conferenza d’Ambito dell’EGATO6 ha approvato all’unanimità l’affidamento in house, sancendo ufficialmente che l’acqua resterà pubblica per i prossimi trent’anni.
La delibera individua Sogeri come soggetto affidatario e, al contempo, salvaguarda l’esperienza industriale e gestionale di Gestione Acqua. Quest’ultima società completerà il proprio percorso di pubblicizzazione, all’interno di un processo che porterà progressivamente alla costituzione di un gestore unico interamente pubblico.
Un traguardo istituzionale e tecnico importante, raggiunto in anticipo rispetto alla scadenza originaria del 30 giugno 2026, frutto del lavoro avviato a fine 2024.
Un piano da quasi 600 milioni di euro per le infrastrutture
Oltre a blindare la natura pubblica del servizio, l’accordo ha permesso di approvare il nuovo Piano d’Ambito 2027-2056, che mette sul piatto investimenti massicci per il territorio. Si parla di 594 milioni di euro destinati a:
- Potenziamento delle reti acquedottistiche e fognarie.
- Ammodernamento degli impianti di depurazione.
- Riduzione delle perdite idriche e digitalizzazione del servizio.
- Tutela ambientale.
Parallelamente, sono già state avanzate richieste di finanziamento per circa 100 milioni di euro nell’ambito del programma PNIISSI, con l’obiettivo di intercettare risorse pubbliche a beneficio delle infrastrutture e dei cittadini.
Le parole del Presidente Giacomo Perocchio
«Esprimo grande soddisfazione per il risultato raggiunto, frutto di un lavoro complesso, serio e responsabile che ha visto EGATO6 operare esclusivamente nell’interesse pubblico, nel pieno rispetto delle società esistenti, dei lavoratori e soprattutto dei Comuni del territorio.
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