Dalle prime ore di oggi più di 50 uomini della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza appartenenti alla Squadra Mobile della Questura di Brescia ed al Nucleo Mobile Compagnia Guardia di Finanza di Desenzano del Garda e del Commissariato di P.S. “Desenzano del Garda”, sono impiegati in una complessa operazione di Polizia Giudiziaria volta a dare esecuzione, tra le Province di Brescia, Mantova, Verona e Alessandria, ad Ordinanze di Applicazione delle Misure Cautelari degli Arresti Domiciliari e dell’Obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria nei confronti di soggetti tutti indagati, a vario titolo, per aver promosso, costituito e partecipato ad un’associazione per delinquere finalizzata alla realizzazione di una casa di prostituzione e al
reclutamento, sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione di donne presso un importante locale di Lonato del Garda, oggetto anch’esso della misura cautelare del sequestro preventivo c.d. “impeditivo”.
E’ dal 2024 che i finanzieri indagano sull’organizzazione. In particolare, le investigazioni avrebbero permesso di svelare un’attività imprenditoriale mascherata da due fittizi enti non commerciali, utilizzati per autoriciclare il profitto dell’attività illecita, generato nel periodo 2021-2024.
Nonostante fossero sotto i riflettori hanno continuato a portare avanti l’attività di sfruttamento della prostituzione, limitandosi a modificare la ragione sociale del locale.
L’Autorità Giudiziaria ha così ritenuto necessario l’adozione delle indicate misure cautelari personali e patrimoniali per disarticolare, di fatto, l’associazione per delinquere costituita.
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