Tavoli e ancora tavoli per salvare il distretto orafo di Valenza

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Martedì 14 luglio, nella sede del Comune di Valenza, si è svolto un incontro richiesto dai soggetti firmatari dell’accordo “Rete solidale del distretto orafo valenzano”.

Al tavolo erano presenti il sindaco della città e rappresentanti di Fiom Cgil, Fim Cisl, Uilm Uil, Confindustria Alessandria – relazioni industriali sezione orafa argentiera, Cna orafi Alessandria, Fondazione Mani Intelligenti e Confartigianato Alessandria.

L’incontro ha avuto l’obiettivo di condividere con l’Amministrazione comunale i contenuti del documento sottoscritto il 19 dicembre 2025, considerato – come già sappiamo – “uno strumento utile per il territorio valenzano in caso di crisi del mercato e delle commesse, ma anche un veicolo di innovazione culturale e di rilancio del tessuto industriale e artigianale locale, con particolare riferimento al comparto orafo”.

Nel corso del confronto, le parti hanno condiviso un percorso che porterà a settembre alla convocazione formale di un tavolo di discussione, con la partecipazione del Consiglio comunale di Valenza. L’obiettivo è ampliare il confronto e rafforzare la condivisione attorno a un progetto ritenuto strategico per il consolidamento del distretto orafo.

Le organizzazioni sindacali e datoriali hanno confermato la disponibilità a proseguire nel percorso di ampliamento e gestione dell’accordo, auspicando la massima collaborazione da parte di tutti i soggetti coinvolti. Per il territorio, l’intesa viene considerata un presidio importante per tutelare il comparto e accompagnarne l’evoluzione in una fase delicata per il mercato.


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