Si è concluso ad Alessandria il progetto pilota di formazione linguistica dedicato ai lavoratori stranieri impiegati nel settore agricolo, promosso da Cia Alessandria-Asti in collaborazione con CPIA 2AL e Spresal dell’ASL AL.
Sono percorsi integrativi per rafforzare, aggiornare o rendere davvero comprensibili contenuti che forse erano stati recepiti solo in parte. La normativa, infatti, richiede che la formazione sia “sufficiente e adeguata” e, per i lavoratori immigrati, che sia verificata la comprensione della lingua usata nel percorso formativo.
Non si tratta di rifare da zero il corso obbligatorio che spetta alle aziende per cui lavorano, ma di un intervento mirato su lavoratori stranieri già inseriti in azienda, per colmare eventuali difficoltà linguistiche e pratiche, soprattutto sui rischi specifici della mansione e sulla sicurezza stradale.
L’iniziativa, rivolta a lavoratori già alfabetizzati, ha avuto infatti l’obiettivo di rafforzare le competenze linguistiche funzionali alla comprensione e all’applicazione delle norme di sicurezza sul lavoro. Il progetto nasce nell’ambito del Tavolo dell’Osservatorio sulla Sicurezza della Prefettura di Alessandria, da cui è scaturito un protocollo d’intesa per favorire la formazione dei lavoratori stranieri nelle campagne.
Al percorso hanno partecipato 12 lavoratori provenienti da Bangladesh e Pakistan, coinvolti in 20 ore di formazione tra italiano L2 e moduli tecnici su rischio, dispositivi di protezione individuale e normativa vigente, con un focus specifico sulla sicurezza stradale.
Le attività, finanziate con fondi FAMI nell’ambito del progetto Petrarca 7, si sono svolte presso l’Azienda Agricola Fratelli Mirone di Castellazzo Bormida. Il coordinamento è stato curato da CPIA 2AL e Cia Alessandria-Asti, con il contributo dei formatori Spresal.
Alla consegna degli attestati, alla presenza del viceprefetto vicario Luigi Swich, è stato espresso apprezzamento per i risultati raggiunti. Cia Alessandria-Asti ha già annunciato una nuova iniziativa formativa dedicata al settore vitivinicolo in autunno.
Scopri di più da
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Commenta per primo