DIRITTO ALLO STUDIO: FIRMATO AD ALESSANDRIA IL PROTOCOLLO D’INTESA PER INCREMENTARE I SERVIZI A BENEFICIO DI STUDENTESSE E STUDENTI DI UPO
Firmato il Protocollo per Alessandria Città Universitaria
Oggi presso il Palazzo Municipale di Alessandria, è stato siglato un protocollo d’intesa triennale tra EDISU Piemonte, Università del Piemonte Orientale (UPO), Conservatorio “A. Vivaldi”, ANCE Alessandria, Comune e Provincia di Alessandria.
L’obiettivo è potenziare i servizi per gli oltre 4.500 studenti del polo alessandrino, ampliando l’offerta di residenze universitarie, mense e aule studio.
I ruoli dei firmatari
- EDISU Piemonte: metterà a disposizione il proprio know-how per la gestione diretta o indiretta delle strutture e dei servizi per i borsisti.
- UPO e Conservatorio Vivaldi: definiranno i criteri di localizzazione e gli standard funzionali degli immobili.
- ANCE Alessandria: favorirà, tramite le imprese associate, il reperimento, la riqualificazione e la trasformazione degli immobili (anche tramite cofinanziamenti e convenzioni).
- Comune e Provincia di Alessandria: effettueranno una ricognizione del proprio patrimonio immobiliare per individuare edifici non più funzionali da cedere in comodato o concessione.
Punti chiave delle dichiarazioni
- Diritto allo studio e attrattività: Roberta Piano (EDISU) e il Rettore Menico Rizzi (UPO) hanno sottolineato come servizi e alloggi adeguati siano essenziali per attrarre studenti e integrarli nella comunità, anche in vista del nuovo campus universitario nel quartiere Orti.
- Studenti internazionali: Marco Santi (Conservatorio) ha evidenziato l’importanza del progetto per l’istituto, che conta oltre il 20% di iscritti internazionali.
- Riqualificazione urbana e sinergia pubblico-privato: Paolo Valvassore (ANCE), il Sindaco Giorgio Abonante, l’Assessora Irene Molina e il Presidente della Provincia Luigi Benzi hanno rimarcato come il recupero degli edifici dismessi trasformerà Alessandria in una vera e propria città universitaria, generando ricadute positive su tutto il territorio.
Nota: L’accordo opera nel quadro normativo della Legge 390/1991 e del D. Lgs. 68/2012 sul Diritto allo studio.
Scopri di più da
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Commenta per primo