Discariche a cielo aperto in periferia, nessun controllo, nessuna punizione

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Alessandria – Nuova segnalazione di degrado ambientale nelle aree periferiche della città, dove continuano a moltiplicarsi episodi di abbandono illecito di rifiuti.

Nei pressi di Valle San Bartolomeo, in zona Grindolato, la situazione appare particolarmente critica.

Cumuli di materiali di ogni tipo, dai detriti edili agli ingombranti domestici, trasformano intere porzioni di territorio in vere e proprie discariche abusive.

Tra i rifiuti si segnalano anche lastre sospette, potenzialmente pericolose, che richiederebbero verifiche specifiche.

Spostandosi lungo la strada che collega Alessandria al sobborgo, il quadro non migliora.

Nei pressi di un piccolo canale e lungo la sponda sinistra del fiume Tanaro emergono ulteriori segni di inciviltà.

Materassi, reti da letto, frigoriferi, vasche da bagno, mobili e perfino un seggiolino per neonati giacciono abbandonati tra erba e detriti.

Le immagini raccolte documentano una situazione che non necessita di ulteriori commenti, con rifiuti sparsi anche lungo la stradina che costeggia il corso d’acqua.

In diversi punti si trovano elettrodomestici dismessi, come congelatori e forni, insieme a materiali edili e rifiuti urbani.

Una presenza costante e diffusa che deturpa il paesaggio e rappresenta un potenziale rischio ambientale.

Nonostante la presenza di possibili indizi utili all’identificazione dei responsabili, il fenomeno sembra rimanere impunito.

Secondo quanto segnalato, mancherebbero adeguati controlli e strumenti di prevenzione, come l’installazione di fototrappole nelle aree più colpite.

Il risultato è un territorio lasciato al degrado, a pochi passi dal centro cittadino, che restituisce l’immagine di una problematica ancora irrisolta.

Fabio BOLDRIN


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