Centri incontro dimenticati: “Almeno le spese fisse…”

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Il direttivo del Centro Incontro Cristo chiede aiuto. Il terzo settore si sente dimenticato da aiuti e ristori perché non considerati come attività produttive. Tute le attività sociali sono sospese per impossibilità di aggregarsi. Ma “queste associazioni si autofinanziano con le loro stesse attività, raccogliendo fondi per la gestione interna e per elargire aiuti concreti alle persone bisognose, sostenendo costi talvolta importanti come utenze, manutenzioni che sono spese fisse”, ribattono.

Almeno le bollete

Il Centro Incontro chiede che siano sospesi almeno i pagamenti delle utenze e delle spese fisse dal momento che sono impossibilitati a rimanere “fermi”. Poi qualche ristoro non guasterebbe neppure per chi svolge un’attività sociale e ricreativa. “Il Governo valuti di farci riaprire anche solo per portare aiuti”.



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