Incendio discarica: “Avvertimento mafioso, ma noi ce ne freghiamo”

Il sindaco spara a zero e difende Aral

Uno stanco Cuttica di Revigliasco annuncia con un video su Facebook il pericolo cessato per la discarica di Castelceriolo. Il sindaco parla di situazione sotto controllo e di battaglia per non far fallire Aral (la società che gestisce le discariche) “Perché ci teniamo ai cittadini e ci teniamo ad Aral”.

La parte più inquietante del discorso è un’altra: Cuttica non usa la diplomazia politica per dire che roghi di questo tipo hanno sicuramente una matrice dolosa e hanno caratteristiche da avvertimento di stampo mafioso conoscendo evidentemente alcune dinamiche e giochi di forza tra chi ha interesse che Aral fallisca e si faccia da parte – magari per far subentrare ditte private – e chi vorrebbe che rimanesse nella gestione dei rifiuti. 

Su tutto, pesano gli scandali rifiuti e l’arresto di un anno fa del capo impianto dell’Aral nell’ambito di una operazione nazionale di smaltimento di rifiuti speciali non pericolosi, dalla Campania al Nord Italia.