E Bibbiano? Alla camminata per la famiglia c’era anche la ‘mamma anziana’

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Centinaia di persone hanno partecipato alla camminata nel centro di Alessandria organizzata da due mamme, Barbara Tettei e Lucia Sarmentino con la collaborazione dei Comitati Difendiamo i Nostri Figli della provincia.

La passeggiata con striscioni su ‘Bibbiano’ sono serviti – nelle intenzioni degli organizzatori – per tenere alta l’attenzione sulle vicende in questione e sulla situazione delle politiche della famiglia in generale.

In piazzetta della Lega ha preso timidamente la parola anche Gabriella Deambrosis, la mamma anziana di Mirabello a cui era stata tolta la figlia Viola, ora di 9 anni.

Anche il Capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio Comunale Piero Castellano era presente alla manifestazione “I bambini non si toccano”,
“Ho voluto essere presente alla manifestazione per dare la massima solidarietà agli organizzatori della serata. Io e gli altri iscritti a Fratelli d’Italia presenti questa sera vogliamo che venga fatta luce sui fatti di Bibbiano e ci opponiamo a questo silenzio mediatico. Mi ha stupito, però, che non ci fosse nessuno della Lega di Alessandria mentre gli altri gruppi consiliari (FdI, FI, SiAmo Alessandria) ed il Presidente del Consiglio Comunale Emanuele Locci erano presenti”.

La presenza di esponenti politici è stata bollata come strumentale dagli oppositori: ” “La vicenda di Bibbiano, al vaglio della magistratura, un giorno, verrà studiata sui libri di scuola. Perché forse si tratta della più meschina, grottesca, assurda operazione di propaganda politica a cui abbiamo assistito negli ultimi anni. E ne abbiamo la conferma anche con la recente manifestazione di Alessandria”. È quanto sostiene Paola Ferrari, coordinatrice alessandrina di DemoS – Democrazia Solidale.

Il Movimento 5 Stelle, invece chiede attraverso un’interrogazione in Consiglio Comunale, di far chiarezza in tutto il Piemonte “le modalità di affido dei minori, dati e numeri dei servizi e per verificare la correttezza delle procedure adottate dagli organi competenti”. 

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