Dopo anni di annunci, rinvii e promesse rimaste su carta, il cantiere per la messa in sicurezza e il recupero della Cittadella di Alessandria sembra pronto a sbloccarsi. Il 2027 si prefigura come l’anno svolta, segnando l’avvio operativo dei primi interventi a dieci anni esatti dalla firma del primo storico protocollo d’intesa per la valorizzazione della fortezza sabauda.
Un decennio di stallo verso la svolta operativa
La Cittadella, tra i monumenti fortificati del Settecento più importanti e imponenti d’Europa, vive da tempo una situazione complessa. Degrado, sicurezza e infestazione di ailanto sono tra i problemi più urgenti, oltre a trovare una ‘nuova vita’ definitiva.

I passi avanti sul fronte burocratico e la definizione delle risorse dovrebbero consentire l’apertura delle procedure d’appalto entro il 2026, spianando la strada all’allestimento dei cantieri nei primi mesi del 2027.
Cosa prevede il piano di recupero
L’impostazione dei lavori si articolerà lungo tre direttrici principali:
Area di Intervento Obiettivo Principale Messa in sicurezza e tetti Blocco del degrado strutturale e rifacimento delle coperture compromesse. Bonifica vegetazionale Erradicazione dell’ailanto e manutenzione del verde sui bastioni. Riqualificazione e fruibilità Preparazione degli spazi per una progressiva riapertura al pubblico e per eventi culturali.
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