La società grigia ha avviato un piano strutturato di investimenti che spazia dalle infrastrutture sportive al rafforzamento dell’organigramma aziendale, puntando a consolidarsi come punto di riferimento per il movimento calcistico in Piemonte.
Il nuovo centro sportivo e le infrastrutture
Il pilastro principale del piano d’investimenti dell’Alessandria calcio femminile è legato alla riqualificazione e gestione delle strutture. Con l’acquisizione e la valorizzazione del campo sportivo di Cabanette, l’ACF ha posto la prima pietra per la creazione di un hub dedicato alla prima squadra e al settore giovanile.
I principali interventi strutturali completati comprendono nuovi spazi direzionali allestimento della nuova segreteria, del magazzino e di un media center dedicato, rifacimento degli spogliatoi e spazi per le famiglie per promuovere la partecipazione della comunità e del quartiere Cristo.
Strategia societaria e sostenibilità finanziaria
L’entrata di nuovi partner commerciali e l’interesse di imprenditori vicini al territorio hanno permesso di consolidare il budget e rafforzare la struttura organizzativa. La dirigenza guidata dal patron Andrea Ghisolfi ha scelto una linea di crescita sostenibile, combinando l’apporto degli sponsor a iniziative di forte impatto sociale.
Oltre il campo: il valore del “Progetto Inclusione”
Gli investimenti dell’Alessandria Calcio Femminile non riguardano solo gli aspetti tecnici. Attraverso collaborazioni con associazioni locali e l’avvio del Progetto Inclusione, il club investe sul benessere psicofisico delle atlete e sul supporto alle loro famiglie.
Un modello che punta a dimostrare come il calcio femminile possa rappresentare non solo uno spettacolo sportivo in crescita, ma un reale motore di sviluppo sociale per la città.
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