Nebbie, storie, memorie: ad Alessandria una mostra tra Eco, il Monferrato e la fotografia analogica

Aiuta il giornalismo indipendente

Supporta La Pulce nell'Orecchio in questo periodo difficile in cui l'informazione, anche quella scomoda, fa la differenza sulle fake news e la misinformazione.

Ad Alessandria, nel decennale della scomparsa di Umberto Eco (31 agosto 2016), prende il via una mostra che unisce fotografia, letteratura e memoria: “Nebbie, storie, memorie. Lo sguardo sul Monferrato di Fabio Menino Hofmann e le suggestioni di Umberto Eco”, aperta dal 31 agosto all’8 novembre 2026 a Palatium Vetus, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria.

Il progetto: un viaggio “analogico” tra nebbia e memoria

Curata da Stefano Salis (giornalista del “Sole 24 Ore”) su idea di Pietro Mercogliano, l’esposizione è concepita come un percorso immersivo ispirato a “La misteriosa fiamma della regina Loana” (Bompiani, 2004), considerato il romanzo più autobiografico di Eco. Al centro del racconto c’è la nebbia: elemento geografico del Monferrato e, al tempo stesso, figura della memoria, del disvelamento e di ciò che riaffiora lentamente, come nel recupero identitario del protagonista Yambo.

Le fotografie di Fabio Menino Hofmann

Il cuore visivo della mostra è una selezione di oltre 40 scatti analogici di Fabio Menino Hofmann, fotografo torinese “monferrino di adozione”, recentemente premiato agli International Photography Awards di Los Angeles nella categoria “Fotografia analogica – paesaggio”. Le immagini ritraggono casali, colline, chiesette e campagne del Monferrato avvolte dalle nebbie autunnali, con una luce ovattata che richiama le atmosfere del romanzo e il legame di Eco con le sue radici alessandrine. Hofmann ha spiegato di cercare nel Monferrato “le atmosfere vissute da ragazzo a Serralunga di Crea”, privilegiando i silenzi dell’autunno e l’attesa tipica della fotografia su pellicola.

Oggetti, citazioni e musica: un allestimento evocativo

Accanto alle fotografie, il percorso espone citazioni tratte da “La misteriosa fiamma della regina Loana” e da altri testi di Eco, insieme a libri, dischi e oggetti d’epoca che rievocano la “soffitta” in cui Yambo ritrova la propria storia. L’esperienza è arricchita da una diffusione musicale con brani di Gianluigi Trovesi e Gianni Coscia (amico di Eco), autori dell’album “La misteriosa musica della Regina Loana”, che omaggia le musiche e i temi filosofici del romanzo.

Le voci della Fondazione e del curatore

Paolo Arrobbio, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, ha sottolineato l’onore di ricordare Eco “evocando le sue radici alessandrine” attraverso lo sguardo elegante e raffinato di Hofmann. Stefano Salis ha definito la mostra “un omaggio ed un’evocazione dei luoghi di Eco”, un modo per avvicinarsi al “sentimento geografico ed esistenziale della letteratura”. Stefano Eco, presidente della Fondazione Umberto Eco, ha ricordato il Monferrato come “geografia reale e territorio della memoria”, dove la nebbia funziona da soglia tra reale e narrazione.

Informazioni pratiche

  • Titolo: Nebbie, storie, memorie. Lo sguardo sul Monferrato di Fabio Menino Hofmann e le suggestioni di Umberto Eco
  • Sede: Palatium Vetus, piazza della Libertà 28, Alessandria
  • Date: 31 agosto – 8 novembre 2026
  • Orari: sabato e domenica, 9–13 e 15–19
  • Ingresso: libero e gratuito
  • Visite: su prenotazione al 347-80.95.172 o a didattica.fondazionecral@gmail.com
  • Dedicata a: Luciano Mariano


Scopri di più da

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Informazioni su La Pulce nell'Orecchio 4116 Articoli
La Pulce nell'Orecchio

Commenta per primo

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.