ALESSANDRIA – Un campanello d’allarme o uno di quegli argomenti da ‘ombrellone’? Il gradimento dei sindaci italiani del Sole 24 Ore ha bocciato, seppur di poco, il nostro che cala nel gradimento. Un utile indicatore per cercare di comunicare meglio nell’ultimo anno di amministrazione, prima delle elezioni.
L’ultimo termometro del consenso cittadino restituisce un’immagine amarognola per il sindaco di Alessandria, Giorgio Abonante: il gradimento sul suo operato fa registrare una frenata, perdendo il 6,4% rispetto alle precedenti rilevazioni e calando a un complessivo 48%.
Una cifra che fa scendere il primo cittadino sotto la soglia psicologica della maggioranza assoluta dei consensi (il 50%), accendendo i riflettori su un possibile malumore crescente tra le vie della città. Anche se il sondaggio si riferisce ad un campione eterogeneo di mille elettori, è comunque un indicatore da tenere sotto controllo.
Una giunta che perde colpi?
Il dato non è solo lo specchio della figura del sindaco, ma l’inevitabile riflesso di tutta la giunta comunale che in questo periodo ha dovuto fare i conti con i tanti cantieri per le vie della città, con alcune novità viabili che gli alessandrini devono ancora digerire e qualche ‘scivolone’ di comunicazione e organizzativo su cui le opposizioni si sono fiondate come un mandrogno di fronte ad un piato di rabaton.
I nodi legati alla gestione quotidiana della città – dalle manutenzioni alla percezione della sicurezza e alla gestione dei cantieri – sembrano aver fatto perdere smalto agli inquilini di Palazzo Rosso.
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