ALESSANDRIA – Si chiude dopo mesi di dibattiti e complessità burocratiche la vicenda della gestione della sosta a pagamento ad Alessandria. Dal prossimo 13 luglio prenderà ufficialmente il via il nuovo corso affidato a Abaco e Bus Company, segnato dall’installazione dei nuovi parcometri in città.
La svolta arriva a un anno esatto dalla scelta – non senza polemiche – dell’Amministrazione comunale di non rinnovare il precedente contratto, giudicato sfavorevole per le casse pubbliche. I numeri della nuova intesa, oggi, tracciano un netto cambio di rotta: circa l’80% degli incassi della sosta rimarrà nelle casse del Comune, a fronte di un esiguo 17% garantito dalla passata gestione. Risorse fresche che, assicura l’Ente, verranno interamente reinvestite nel territorio e nei servizi ai cittadini.
Nessun esubero e tariffe bloccate
Oltre all’aspetto economico, l’Amministrazione rivendica il rispetto della clausola sociale, smentendo le preoccupazioni dei mesi scorsi: tutti i posti di lavoro sono stati salvati e nessun operatore è rimasto a casa.
I vantaggi dichiarati per gli utenti si tradurranno in:
- Tariffe invariate e nessun aumento del costo orario.
- Agevolazioni per i residenti, che potranno parcheggiare anche nelle aree adiacenti a quelle di residenza.
- Raddoppio dei parcometri sul territorio e introduzione di un piano strutturato di manutenzione delle aree di sosta.
Primi interventi sul decoro
I segnali del nuovo corso sono già visibili in alcune aree cittadine. È il caso del parcheggio Ambrosoli, recentemente riqualificato, restituito al decoro urbano e nuovamente riservato in via esclusiva agli abbonati.
Nei prossimi giorni, il Comune e i nuovi gestori diffonderanno i dettagli operativi relativi alle modalità di abbonamento, alle nuove app per il pagamento digitale, al funzionamento dei parcometri e agli orari di apertura degli uffici dedicati al pubblico.
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