La rivincita di Viotti: Libero perde inserzionisti dopo le sue lamentele

Aiuta il giornalismo indipendente

Supporta La Pulce nell'Orecchio in questo periodo difficile in cui l'informazione, anche quella scomoda, fa la differenza sulle fake news e la misinformazione.

L’europarlamentare alessandrino Daniele Viotti ce l’ha fatta. Dopo aver più volte denunciato i titoli del quotidiano Libero (Il colera a Napoli è arrivato fino al Parlamento di Bruxelles) ha deciso di scrivere agli inserzionisti del giornale per chiedere di prendere le distanze dall’ennesima provocazione. E questa volta è riuscito nel suo intento. Il titolo sull’aumento dei gay, accostamento azzardato con la diminuzione del Pil, ha mandato su tutte le furie il Dem Viotti, sempre molto impegnato sul fronte LGBT.
Così Ristora e Menarini, due aziende che si pubblicizzano su Libero, dopo la lettera di denuncia di Viotti hanno deciso di dissociarsi e ritirare la pubblicità.



PER CONTINUARE A LEGGERE DEVI REGISTRARTI GRATUITAMENTE. POTRAI CONTINUARE A LEGGERE E RICEVERE I CONTENUTI EXTRA