Scultori all’opera e casting ricordando Monteverde | Si cercano comparse per un docufilm

A BISTAGNO IL SIMPOSIO INTERNAZIONALE DI MODELLATO E IL CASTING RIVOLTO AI GIOVANI RESIDENTI PER PARTECIPARE COME COMPARSE A UN DOCUMENTARIO SULL’ANGELO ONETO, OPERA DI GIULIO MONTEVERDE

Dal 24 al 30 agosto si terrà la terza edizione del Simposio internazionale di modellato e formatura in gesso alla Gipsoteca Giulio Monteverde di Bistagno (Alessandria).

Anche quest’anno 4 giovani scultori si sfideranno nella creazione di un’opera in gesso, secondo le tecniche operative tradizionali utilizzate nell’epoca di Giulio Monteverde.

L’idea del Simposio, unico nel suo genere nel panorama dei concorsi artistici italiani, nacque 3 anni fa con l’obiettivo di contribuire a tramandare tecniche e materiali scultorei tradizionali, sempre più in disuso, oltre che per diffondere una nuova conoscenza del gesso, materiale tecnicamente prezioso: friabile, morbido e leggero, il gesso consente allo scultore – attraverso complesse operazioni di calco – di trarre una copia fedelissima della prima modellazione in argilla, per poi divenire modello per le successive trasposizioni in materiali durevoli, quali il marmo e il bronzo. È il gesso, quindi, un materiale transitorio, ma nel contempo capace, meglio di ogni altro, di conservare l’impronta originaria dell’abilità e della genialità dell’artista.

Tra le candidature giunte alla Gipsoteca sono state selezionate quelle di Tommaso Milazzo di Pietrasanta, Aniello Ignorato di Torre del Greco, Massimiliano Melluso di Venezia e la cinese Jan Yie.

Mentre i quattro scultori saranno impegnati nella realizzazione delle loro opere, in Gipsoteca si svolgerà anche un casting.

L’interesse suscitato dall’opera più famosa e copiata del Monteverde, ha suggerito la sceneggiatura di un film-documentario dedicato all’Angelo Oneto.

L’Angelo, realizzato nel 1882 per la tomba della famiglia Oneto al Cimitero monumentale di Staglieno a Genova e replicato dallo stesso Monteverde per ornare la propria cappella funeraria presso il cimitero del Verano a Roma, è ancora oggi capace di turbare con la sua bellezza assoluta e sfrontata, facendo intuire la “follia generativa” che l’ha determinata. La potente vitalità e ambiguità che connotano l’Angelo avevano contribuito ad animare un fervido dibattito critico e ben presto la sua figura divenne il prototipo per molta scultura funeraria. Sono centinaia infatti le copie, più o meno fedeli, che si contano nei cimiteri di tutto il mondo: esiste anche una seguitissima pagina Facebook dedicata al graduale censimento delle sue innumerevoli versioni.

Per partecipare alla selezione è necessario proporre la propria candidatura scrivendo all’indirizzo email info@gipsotecamonteverde.it oppure telefonando al 366 5432354 almeno un giorno prima rispetto alla data individuata tra quelle possibili, ovvero:

da lunedì 24 a sabato 29 in orario 10-13 e 15-18; domenica 30 in orario 10-13.

Quest’anno, a causa dell’emergenza sanitaria, il Simposio si terrà a porte chiuse, così come la premiazione di domenica 30 agosto che proclamerà il più meritevole tra i partecipanti.

Anche la Gipsoteca continua a rimanere chiusa al pubblico, a causa di un cantiere che avrebbe dovuto essere avviato nel mese di marzo e che è rimasto, ovviamente, bloccato dalla sosta obbligata dall’emergenza sanitaria.

Aggiornamenti giornalieri sul lavoro dei 4 scultori potranno essere seguiti sulla pagina Facebook della Gipsoteca @gipsotecagiuliomonteverde.it. Tutte le fasi del lavoro, saranno rese disponibili sui canali social e sul sito www.gipsotecamonteverde.it, così come nelle edizioni precedenti.