Il consumatore paga il cibo sempre di più e l’agricoltore guadagna sempre meno. Il meccanismo perverso dell’economia contemporanea e della crisi ormai dilagante dell’agricoltura è stata denunciata, megafono alla mano, dal presidente degli Agricoltori Autonomi Italiani, l’alessandrino Gabriele Ponzano, dal palco della manifestazione torinese contro il caro vita, a cui l’associazione aveva aderito.
Aiuto trasversale all’agricoltura
«L’Europa sacrifica la nostra industria manifatturiera sull’altare dell’ideologia green e non concede la flessibilità di bilancio necessaria per aiutare le imprese colpite dal caro carburanti. È un modello da cambiare». Lo hanno dichiarato l’europarlamentare Isabella Tovaglieri e il deputato alla Camera Riccardo Molinari durante l’incontro organizzato dal gruppo Patrioti per l’Europa al Centogrigio Sport Village di Alessandria. «Prendiamo il caso dell’ex Ilva di Novi Ligure, a rischio chiusura. Un’acciaieria è un’industria strategica per un Paese manifatturiero come il nostro. Eppure l’Europa tassa le imprese energivore attraverso gli ETS, anziché proteggerle», hanno affermato Tovaglieri e Molinari.
Movimento 5 Stelle
Una maggiore attenzione, con politiche concrete e urgenti, per sostenere il settore dell’agricoltura.
Nelle ultime ore il consigliere regionale Pasquale Coluccio ha depositato due ordini del giorno, che saranno discussi in Consiglio regionale, per cercare di dare risposta alle esigenze sollevate in questi mesi dalle associazioni di rappresentanza del mondo agricolo.
Il primo atto di indirizzo cerca di porre un argine al problema del “caro gasolio”, affrontato a livello nazionale con crediti di imposta che coprono i mesi da marzo a maggio. “Chiediamo alla Giunta un contributo a fondo perduto sui prelievi dal 1° giugno 2026, calcolato d’ufficio sui litri già registrati in UMA2020, senza domande a carico delle imprese. Dovrà essere erogato in liquidità da ARPEA, in tempi certi, nel rispetto della disciplina europea sugli aiuti di Stato, con risorse nel primo provvedimento finanziario utile e con l’audizione delle organizzazioni agricole”.
Disordini e considerazioni
A margine della protesta agricola Ponzano scrive un post che farà sicuramente discutere in merito agli atti teppistici avvenuti durante le proteste pacifiche contro il ‘caro vita’, che si può riassumere nell’ultima domanda: “A chi conviene che ci siano gli scontri?”. Agli organizzatori no di sicuro.
Foto dal video d Buzz Blog
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