Dal movimento per la casa nato negli ambienti del centro sociale Crocevia una ventina d’anni fa – bloccava gli sfratti e chiedeva un tetto per tutti – al neonato Movimento per i diritti dell’abitare. Ad Alessandria si continua a chiedere il diritto ad avere una casa. Ad Ad Alessandria nasce ufficialmente il Movimento per il diritto all’abitare. Lo slogan è chiaro: “La casa è un diritto. E ogni giorno questo diritto viene eroso un po’ di più. Le richieste di sfratto nella nostra città sono centinaia ogni anno. Gli affitti sono diventati insostenibili. Le case restano vuote mentre sempre più persone non riescono a trovarne una. Ad Alessandria, secondo i
dati ISTAT più recenti, sono quasi 10mila le abitazioni non occupate. Una su cinque. Più di 100 alloggi, nel solo capoluogo, sono usati come b&b, mentre centinaia di famiglie restano in graduatoria per l’assegnazione di una casa popolare”.
Ci sarebbero le case, dunque, ma tanti non riescono ad abitarle.
Si ritorna dunque a bloccare gli sfratti a chiedere che gli immobili pubblici vengano utilizzati per il cosidetto social housing e che la casa venga prima della rendita.
Hanno difeso famiglie impedendo gli sfratti, riaperto case lasciate
3522239997 movimentoabitare.al@gmail.com
(Nella foto di archivio un’azione del movimento per la casa per evitare uno sfratto esecutivo)
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