Edifici in classe A? In provincia sono solo l’8%.

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Alessandria e Piemonte, efficienza energetica: meno edifici nelle classi peggiori, ma la sfida della riqualificazione resta aperta

In Piemonte il 39% degli edifici certificati nel 2025 rientra nelle classi energetiche F e G, una quota tra le più basse a livello nazionale. Alessandria si attesta al 48%, mentre l’8% degli immobili certificati raggiunge le classi A. I dati saranno al centro del dibattito durante la 60ª edizione di SAIE – La Fiera delle Costruzioni, in programma a Bologna dal 7 al 10 ottobre 2026.

Il Piemonte si conferma tra le regioni italiane più avanti nel percorso di efficientamento energetico degli edifici, ma il cammino verso un patrimonio immobiliare realmente sostenibile è ancora lungo. Secondo l’elaborazione dei dati SIAPE presentata da SAIE – La Fiera delle Costruzioni, nel 2025 circa il 39% degli Attestati di Prestazione Energetica (APE) emessi nella regione riguarda edifici collocati nelle classi energetiche peggiori, F e G, una percentuale inferiore alla media nazionale.

Allo stesso tempo, circa il 9% degli immobili certificati rientra nelle classi più efficienti, dalla A1 alla A4.

Nel complesso, in Piemonte sono stati rilasciati oltre 115 mila APE nel corso del 2025. Le certificazioni in classe F rappresentano il 21,4% del totale, mentre quelle in classe G si attestano al 18%. Sul fronte opposto, la classe A4 raggiunge il 3,3%, contribuendo a collocare la regione tra quelle con la maggiore presenza di edifici ad alta efficienza energetica.

Per quanto riguarda la provincia di Alessandria, il quadro evidenzia risultati contrastanti. Da un lato, l’8% degli edifici certificati rientra nelle classi energetiche A, un dato in linea con la media regionale; dall’altro, il 48% degli immobili continua a ricadere nelle classi F e G, segnale di un patrimonio edilizio che necessita ancora di importanti interventi di riqualificazione.

La graduatoria regionale vede Cuneo al primo posto per incidenza di edifici in classe A con il 14%, seguita da Novara con l’11% e Asti con il 9%. Sul versante opposto, le maggiori criticità si registrano a Biella e Vercelli, dove oltre la metà degli immobili certificati appartiene alle classi energetiche meno performanti. Alessandria si colloca in una posizione intermedia, ma con una quota di edifici energivori ancora significativa.

Il tema della riqualificazione energetica assume un’importanza crescente anche alla luce degli obiettivi europei fissati dalla Direttiva “Case Green”. Secondo le recenti stime di Nomisma, la stagione dei bonus edilizi ha consentito all’Italia di raggiungere circa il 56% dei target previsti al 2030, contribuendo a modernizzare una parte consistente del patrimonio costruito. Tuttavia, secondo gli operatori del settore, senza investimenti strutturali e una strategia di lungo periodo il processo rischia di rallentare proprio nel momento in cui sarebbe necessario accelerare.

Proprio i temi dell’efficienza energetica, della sostenibilità e della rigenerazione del patrimonio edilizio saranno tra i protagonisti della 60ª edizione di SAIE – La Fiera delle Costruzioni: progettazione, edilizia, impianti, in programma a BolognaFiere dal 7 al 10 ottobre 2026.


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