Cresce la tensione attorno al punto vendita MD di corso Romita, dove per la mattinata di domani, giovedì 17 settembre, dalle 10 alle 11.30, è stato proclamato uno sciopero con presidio delle lavoratrici e dei lavoratori davanti al supermercato. Alla base della protesta ci sono, secondo quanto denunciato dalla UILTuCS, gravi e ripetuti problemi di sicurezza che negli ultimi mesi avrebbero creato un clima di forte preoccupazione tra il personale e stati di ansia.
Secondo le segnalazioni raccolte dai rappresentanti sindacali e dai dipendenti, il punto vendita sarebbe stato teatro di numerosi episodi di tensione: aggressioni verbali e fisiche al personale, tentativi di furto degenerati in minacce, scippi subiti da alcuni clienti nell’area del supermercato e comportamenti violenti da parte di persone in difficoltà o sorprese a rubare merce.
L’episodio che avrebbe maggiormente allarmato i lavoratori risale a una delle più recenti vicende di taccheggio. Secondo quanto riferito, un cliente scoperto a sottrarre prodotti avrebbe reagito con estrema aggressività, arrivando a impugnare un estintore e a danneggiare beni e attrezzature aziendali. Un fatto che, tra i dipendenti, ha alimentato la sensazione che la situazione possa sfuggire di mano da un momento all’altro.
Nel punto vendita lavorano circa una ventina di persone. Molti, raccontano fonti sindacali, vivrebbero con crescente preoccupazione il clima che si respira all’interno del negozio. In pochi tuttavia, sarebbero iscritti al sindacato e diversi dipendenti preferirebbero non esporsi direttamente, temendo possibili ripercussioni sul posto di lavoro.
La UILTuCS sostiene di aver chiesto più volte interventi strutturali per garantire una maggiore tutela del personale, ritenendo insufficienti le misure finora adottate dall’azienda. Soltanto dopo la proclamazione dello sciopero, secondo quanto riferito dai lavoratori, sarebbe comparsa una guardia giurata a presidio del supermercato. Resta però da capire se si tratti di una soluzione stabile o di una misura temporanea legata esclusivamente alla mobilitazione sindacale.
Le contestazioni non riguardano soltanto la sicurezza. Al centro della protesta vi sono anche le relazioni sindacali. La UILTuCS denuncia infatti presunti comportamenti ostruzionistici nell’organizzazione delle assemblee dei dipendenti. Secondo il sindacato, l’azienda non consentirebbe lo svolgimento delle riunioni all’interno del punto vendita, mettendo invece a disposizione una sala distante dal supermercato.
Una scelta che, secondo i rappresentanti dei lavoratori, renderebbe più difficile l’esercizio di un diritto fondamentale e costringerebbe il personale a spostarsi con mezzi propri per partecipare alle assemblee, con ulteriori disagi e problematiche organizzative.
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