Al via i saldi estivi 2026: Alessandria si prepara a due mesi di shopping tra trasparenza e nuove regole

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Fismo-Confesercenti pubblica il “Decalogo dei buoni saldi” e ricorda le severe norme del Codice del Consumo contro gli sconti fittizi. Sanzioni fino a 3.000 euro per i negozianti che non si adeguano.

Sono scattati ieri sabato 4 luglio, i tanto attesi saldi estivi 2026. Per cinquantasei giorni consecutivi, fino a sabato 29 agosto compreso, i consumatori della provincia di Alessandria e di tutta la regione potranno accedere alle vendite di fine stagione. C’è grande fermento tra i commercianti del territorio, ma quest’anno l’accento è posto più che mai sulla trasparenza delle vendite, sulla correttezza dei prezzi e sul rispetto delle rigide normative a tutela del consumatore.

Per guidare negozianti e clienti verso uno shopping sicuro, efficace e privo di brutte sorprese, la Fismo (Federazione Italiana Settore Moda) di Confesercenti della provincia di Alessandria ha diffuso il consueto “Decalogo dei buoni saldi”. Si tratta di una guida pratica in dieci punti, pensata per instaurare un clima di fiducia reciproca e garantire la massima professionalità all’interno dei punti vendita:

  1. Attendere il periodo ufficiale: non anticipare arbitrariamente le vendite di fine stagione.
  2. Trasparenza dello sconto: evidenziare chiaramente l’oscillazione della percentuale praticata (es. dal 20% al 50%).
  3. No agli sconti generici: vietato esibire ribassi generici che si riferiscono poi soltanto a pochissimi articoli.
  4. Separazione delle merci: dividere in modo netto i prodotti in saldo da quelli posti in vendita a condizioni normali.
  5. Doppio prezzo visibile: indicare sempre sia il prezzo originario sia quello scontato.
  6. Pagamenti digitali: accettare obbligatoriamente i pagamenti elettronici con bancomat e carte di credito.
  7. Trasparenza del locale: rendere l’interno del negozio ben visibile dall’esterno.
  8. Cambio merce disponibile: rendersi disponibili a sostituire i prodotti, anche se acquistati nel periodo dei saldi.
  9. Riparazioni: effettuare le modifiche o riparazioni sartoriali se richieste dal cliente.
  10. Massima cortesia: mantenere un rapporto di assoluta disponibilità e professionalità con l’acquirente.

Codice del Consumo: tolleranza zero sui falsi sconti

Oltre alle buone pratiche di comportamento, Confesercenti ricorda che da luglio 2023 sono in vigore le stringenti disposizioni del Codice del Consumo, introdotte per contrastare in modo definitivo i “finti sconti” e i rincari strumentali dell’ultimo minuto.

La regola cardine impone che ogni annuncio di riduzione di prezzo indichi chiaramente il “prezzo precedente”. Quest’ultimo corrisponde al prezzo più basso applicato dal venditore alla generalità dei consumatori nei 30 giorni antecedenti l’avvio dei saldi (sono quindi escluse le promozioni mirate come le tessere fedeltà o le operazioni a premio). Se lo sconto aumenta progressivamente durante i due mesi, il prezzo di riferimento iniziale rimane quello applicato prima della primissima riduzione.

Queste regole si applicano a tutte le vendite straordinarie (liquidazioni, saldi e promozioni), mentre rimangono esclusi solo i prodotti agricoli o alimentari deperibili e le vendite sottocosto. Per i capi immessi sul mercato da meno di 30 giorni, il negoziante è obbligato a specificare il periodo di tempo a cui il prezzo precedente si riferisce, fatte salve le eccezioni per i “prezzi di lancio”.

Sanzioni pesanti per i trasgressori

I controlli sulla correttezza dei cartellini saranno rigidi. Chi non rispetterà i criteri di esposizione del prezzo precedente o adotterà pratiche ingannevoli andrà incontro a una sanzione amministrativa pecuniaria che prevede il pagamento di una somma compresa tra i 1.936 e i 3.098 euro.

“I saldi estivi rappresentano un momento cruciale sia per la boccata d’ossigeno alle imprese di vicinato, sia per il potere d’acquisto delle famiglie”, ricordano dall’associazione di categoria. L’invito per tutti è di vivere questa stagione commerciale all’insegna delle regole e della qualità che contraddistingue i negozi tradizionali della nostra provincia.

Per informazioni e supporto: Confesercenti della provincia di Alessandria Via Cardinal Massaia, 2/A – 15121 Alessandria (AL) Tel: 0131.232623 | Email: alservi@confesercenti-al.it | Web: www.confesercenti-al.it


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