Siamo nel quartiere Cristo di Alessandria, in via Vittime delle Foibe 21.
Una palazzina di proprietà ATC è diventata una vera giungla.
Erbacce altissime, vegetazione incolta e spazzatura appesa agli alberi invadono il cortile sotto i balconi dei residenti.
Topi, insetti e bisce proliferano indisturbati.
La situazione igienica è gravissima e sembrerebbe durare da anni. La signora che abita qui ha segnalato il problema all’ATC, ma la risposta è stata offensiva: «Dovete pulire voi condomini».
Su 18 famiglie solo due o tre sarebbero disposte a pagare e tutto questo rende impossibile un accordo.
La residente, madre di due figli, si dichiara disponibile a pagare qualcosa in più sull’affitto pur di avere pulizia mensile e dignità.
«Voglio che i miei figli vivano nel pulito», dice.
L’edificio pubblico versa in condizioni indecenti: erbacce davanti agli ingressi, sporcizia ovunque e rischio allagamenti a ogni pioggia.
All’interno dell’abitazione, inoltre, la situazione sarebbe altrettanto critica: l’impianto elettrico risulterebbe non a norma e mancherebbe perfino il collegamento all’antenna TV condominiale, costringendo la residente, per poter vedere la televisione, a rivolgersi a proprie spese a un antennista per installare un’antenna privata sul balcone.
Una circostanza veramente assurda e vergognosa.
Da qui un appello forte alle istituzioni: Regione, ATC e Comune devono intervenire con manutenzione continua, non con interventi spot.
La qualità dell’abitare non può essere un optional nelle case popolari.
Fabio BOLDRIN
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