A San Valentino trionfano i regali floreali: in pole position il mazzo di rose

Aiuta il giornalismo indipendente

Supporta La Pulce nell'Orecchio in questo periodo difficile in cui l'informazione, anche quella scomoda, fa la differenza sulle fake news e la misinformazione.

Alessandria – A San Valentino, quest’anno, vincono piante e fiori. Un alessandrino su due (53%) che fa regali per la festa degli innamorati ha infatti scelto quest’anno di donare questo tipo di regalo, largamente preferiti rispetto a cioccolatini (25%), capi di abbigliamento (11%) e gioielli (11%): è quanto emerge dall’indagine Coldiretti sui doni preferiti per la festa degli innamorati.
“Con la discesa dei contagi e lo stop alle mascherine all’aperto la festa di San Valentino diventa, infatti, quest’anno il simbolo di un primo ritorno alla normalità ma anche l’occasione per far ripartire gli acquisti di piante e fiori nonostante le gravissime difficoltà legate all’aumento dei costi energetici che stanno mettendo in ginocchio le serre. Quest’anno produrre fiori costa agli agricoltori italiani il 30% con i vivai che sono oggi costretti a produrre praticamente in perdita”, ha affermato il Presidente Coldiretti Alessandria Mauro Bianco.
L’emergenza energetica e tutto ciò che essa sta comportando, costi di riscaldamento delle serre, ma anche su carburanti per la movimentazione dei macchinari, sui costi delle materie prime, fertilizzanti, vasi e cartoni, ha spostato l’ago delle preferenze sulle produzioni Made in Italy scegliendo l’acquisto di fiori tricolori, direttamente dai produttori o da punti vendita che ne garantiscano l’origine, per sostenere le imprese, l’occupazione e il territorio.
Regali floreali “parlanti” per la festa degli innamorati: gettonatissimo, in primis, il mazzo di rose che deve essere sempre composto in numero dispari con colori che possono comunicare sensazioni differenti. Se le rose sono rosse significano passione ardente, quelle bianche testimoniano l’amore puro e spirituale mentre il color corallo rivela il desiderio. La rosa muschiata significa bellezza capricciosa, il color pesca palesa un amore segreto, l’arancio esprime fascino, il rosa amicizia, affetto e gratitudine. Particolare attenzione va prestata alla rosa di colore giallo perché oltre a simboleggiare un amore disperato e geloso, potrebbe anche comunicare tradimento o amore in declino.
Ma non ci sono solo le rose. Il ranuncolo simboleggia bellezza malinconica e la calendula è ambasciatrice di dedizione, ma anche di pene d’amore e potrebbe rappresentare la sofferenza per un sentimento non corrisposto. Il garofano bianco significa fedeltà, quello giallo eleganza, quello rosa amore reciproco e quello rosso amore vivo e intenso; per il tulipano, invece il colore rosso esprime una dolce dichiarazione d’amore, lo screziato complimenti per gli occhi della persona amata e il giallo amore disperato. E il papavero, per esempio, simbolo di tranquillità e serenità, è perfetto per chi, in questa occasione, voglia rassicurare il partner e comunicargli che tutto procede per il meglio.
Chi riceve dei fiori in dono e li vuole fare durare il più a lungo possibile una volta a casa è opportuno accorciare il gambo di 3-4 centimetri nella parte finale dello stelo, non con le forbici ma con un coltello affilato e con un taglio netto e obliquo. I fiori vanno quindi immersi in acqua fresca e pulita, con il piccolo trucco di sciogliervi un’aspirina o 3-4 gocce di candeggina per litro d’acqua al fine di impedire la formazione di batteri che ostruirebbero i canali per portare l’acqua al fiore. L’acqua va cambiata una volta al giorno e occorre evitare l’esposizione a luce diretta, le correnti d’aria sia calda sia fredda e le fonti di calore.
“San Valentino fa l’occhiolino alle tendenze green con un ritorno all’acquisito floreale ma non solo, il rapido miglioramento della situazione sanitaria con l’allentamento delle restrizioni, induce all’ottimismo e si registra una netta ripresa dei consumi fuori casa – ha aggiunto il Direttore Coldiretti Alessandria Roberto Bianco – in occasione di San Valentino, tante le iniziative nei circa 70 agriturismi Terranostra della provincia di Alessandria, che sono spesso situati in zone isolate in strutture familiari con un numero contenuto di posti letto e a tavola e con ampi spazi all’aperto, luoghi sicuri perché è più facile garantire il rispetto delle misure di sicurezza senza dimenticare che il clima romantico che la tranquillità ed il contatto con la natura possono assicurare. Per l’occasione sono molte e differenziate le proposte firmate Terranostra, dalla cucina tipica ai menù a tema afrodisiaci fino alla semplice possibilità di asporto di piatti pronti realizzati con ingredienti locali”.



PER CONTINUARE A LEGGERE DEVI REGISTRARTI GRATUITAMENTE. POTRAI CONTINUARE A LEGGERE E RICEVERE I CONTENUTI EXTRA