Ecobonus, boom di richieste

Secondo i dati di FaberExpert.com, il marketplace per le ristrutturazioni edilizie lanciato dalla startup Format Strategy, la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dell’Ecobonus al 110% sui lavori di efficienza energetica ha generato da sola un boom di richieste di intervento edilizio nell’area di Torino.


Nell’area di Torino sono aumentate del 600% le richieste di interventi edilizi ricevute dalla piattaforma FaberExpert.com rispetto alla fase di pre-emergenza coronavirus, in seguito alla recente pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dell’Ecobonus al 110%. A livello nazionale, la crescita di richieste è stata del 380% (nel mese di giugno rispetto a maggio). Tra le maggiori tipologie di intervento, i torinesi hanno presentato domanda principalmente per serramenti (100%), pareti verticali (80%), caldaie a condensazione (80%) e a seguire pareti orizzontali o inclinate (60%). 

L’interesse verso tali interventi è cresciuto in maniera esponenziale: per i serramenti è raddoppiato, se si considerano i dati ENEA pubblicati nel 2019 che registravano in Piemonte per questo tipo di interventi il 49% delle richieste. Così come, secondo gli stessi dati, si evidenziava un interesse molto limitato per pareti verticali (3%), caldaie a condensazione (19%) e pareti orizzontali o inclinate (3%).

L’impatto degli incentivi fiscali sul risparmio energetico per gli italiani è storicamente più significativo rispetto all’impatto che tali misure hanno negli altri stati europei. La possibilità di usufruire di agevolazioni è una leva più determinante in termini di ristrutturazioni in Italia che in altri paesi europei.

Dal rapporto annuale Enea sull’efficienza energetica 2019 emerge che nel nostro Paese tra il 2014 e il 2018 le detrazioni fiscali hanno contribuito per il 39% sul risparmio energetico totale, contro il 18% dell’Europa.