Illuminazione pubblica nel mirino dell’Amag

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Dal primo gennaio 2019 anche il gas sarà su libero mercato, Amag che detiene una sorta di monopolio ad Alessandria è pronta a difendersi dalle ‘aggressioni’ degli altri operatori  Il neo presidente Paolo Arrobbio è pronto. 

Paolo Arrobbio, casalese, 64 anni, sin dal 1977 in Banca Popolare di Novara (oggi Banco BPM SpA), dallo scorso 1 Gennaio è Condirettore Generale Commerciale del terzo gruppo bancario del Paese che conta oltre 4milioni di clienti, 2.300 filiali e 25mila dipendenti. Queste le sue prime parole da Presidente AMAG:

È per me motivo di orgoglio e soddisfazione poter intraprendere questa nuova avventura alla guida di un gruppo che ho sempre seguito con grande attenzione e che ritengo abbia tutte le carte in regole per fare un ulteriore salto di qualità, tanto a livello industriale quanto nella creazione di valore aggiunto per i suoi azionisti e per il territorio. Intendo lavorare da subito insieme all’Ing. Bressan per fissare le linee strategiche dei prossimi anni e farci trovare, così, pronti davanti a una concorrenza sempre più aggressiva sui mercati dell’energia e del gas e adeguatamente attrezzati per governare processi in costante evoluzione quali il cambiamento climatico e la gestione intelligente dei servizi ambientali”

Nei progetti di Arrobbio ci sono almeno 40/50 milioni di investimento per migliorare la rete acqua e gas, e puntare a consolidare la propria leadership sul mercato locale: “Anche se la rete vendita va potenziata per stare al passo con i concorrenti”.

A proposito di passi: il prossimo sarà quello di aprirsi ad un nuovo settore, quello dell’illuminazione pubblica. Gestione dei punti luce ed erogazione del servizio, ad Alessandria e se andrà in porto, anche negli altro Comuni.

“La redditività viene poi reinvestita sul territorio, in cultura, eventi ma soprattutto in sport dilettantistico”.

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