Incendio discarica, allarme inquinamento rientrato

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Nell’incontro congiunto di oggi, 24 agosto organizzato dal Comune di Alessandria e da Arpa Piemonte, l’Assessore all’Ambiente Paolo Borasio e il Direttore del Dipartimento Piemonte Sud Est Alberto Maffiotti hanno illustrato le modalità di intervento dispiegate a seguito dell’incendio di un cumulo di rifiuti indifferenziati stoccati nella discarica ARAL della fraz. Castelceriolo del Comune di Alessandria, divampato la sera del 21 agosto 2018 e spento dai Vigili del Fuoco dopo un intervento durato quasi 24 ore. In particolare, l’incontro è stata l’occasione per Arpa per illustrare le modalità di intervento e iniziare a comunicare i primi esiti analitici dei campioni prelevati nel corso dell’evento. L’intervento dell’Arpa

I tecnici reperibili di Arpa sono stati allertati alle 21.15 del 21 agosto scorso dai Vigili del Fuoco, intervenuti sul luogo dell’incendio mezz’ora prima.
Giunta sul posto, Arpa ha valutato quali inquinanti misurare in considerazione del materiale che stava bruciando. Successivamente, valutate e analizzate le condizioni meteorologiche del momento e la previsione della loro successiva evoluzione, l’Agenzia ha informato il personale del Comune, presente in loco, sugli scenari meteorologici (in particolare per quanto riguardava la direzione e l’intensità dei venti e l’altitudine dello zero termico) che si sarebbero potuti prospettare nelle ore seguenti e ha delimitato la porzione di territorio comunale che avrebbe potuto risentire degli effetti dell’incendio. 

Questa fondamentale valutazione ha consentito al Comune di individuare le zone abitate in cui diramare in via precauzionale gli inviti a chiudere le finestre e a non utilizzare i condizionatori, al fine di limitare ogni possibile esposizione. Nel frattempo, attraverso strumenti dotati di sensori di misura immediata, i tecnici di Arpa hanno rilevato i livelli di inquinanti in prossimità del rogo e nelle zone abitate interessate dalla nube sprigionatasi dall’incendio. Contemporaneamente hanno prelevato nei centri abitati di Lobbi e Spinetta campioni di aria che il giorno dopo sono stati analizzati dai laboratori specialistici dell’Agenzia. I tecnici Arpa hanno continuato a seguire l’evento sul posto proseguendo i campionamenti di aria durante le fasi di spegnimento del rogo e successivamente all’estinzione.

I dati rilevati all’esterno nelle fasi finali dell’evento con gli strumenti di misura istantanea sono sempre stati al di sotto della soglia di rilevazione. Lo spegnimento del rogo ha comportato l’impiego di una considerevole quantità di acqua che, dilavando il cumulo incenerito, ha raccolto una notevole quantità e varietà di inquinanti che sarebbero defluiti nella roggia che costeggia l’impianto ARAL, quindi Arpa ha disposto la loro aspirazione da parte delle autopompe dei Vigili del Fuoco. I laboratori di Arpa stanno analizzando i campioni raccolti e gli esiti saranno comunicati agli enti competenti per le successive valutazioni e l’adozione di eventuali specifici provvedimenti.

L’evoluzione dell’evento è stata tempestivamente e continuamente aggiornata sia via twitter, nel profilo istituzionale dell’ente, sia sul sito internet dell’Agenzia. Nei prossimi giorni verranno comunicati i risultati delle analisi attualmente ancora in corso.

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