Telecamera “invisibile” tra via Trotti e via Piacenza, pioggia di multe: scoppia la polemica sull’Apu

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ALESSANDRIA – Una telecamera poco visibile, installata all’angolo tra via Trotti e via Piacenza, sta facendo discutere cittadini e automobilisti nel centro di Alessandria.
La segnalazione arriva da un residente, Niccolò, che attraverso la pagina social “Svegliati Alessandria e La Pulce nell’orecchio” ha denunciato quella che definisce una “trappola” per chi, provenendo da via Trotti, svolta a destra in via Piacenza senza accorgersi del varco controllato.
Secondo quanto riferito, la telecamera sarebbe posizionata in modo tale da non risultare chiaramente visibile agli automobilisti che arrivano da via Trotti, mentre la segnaletica verticale risulterebbe collocata in una posizione poco evidente per chi procede in quella direzione.
Il nodo della questione riguarda l’entrata in vigore della zona Apu, l’Area Pedonale Urbana, che ha modificato la viabilità in diverse zone centrali della città, tra cui l’area attorno a Piazza della Libertà.
Prima dell’attivazione del varco elettronico, la svolta a destra da via Trotti verso via Piacenza era consentita, mentre oggi il transito è soggetto a restrizioni e controllato da sistema automatico di rilevazione.
Il risultato, secondo la testimonianza, sarebbe un numero elevato di sanzioni elevate in pochi giorni.
Niccolò racconta di aver ricevuto due multe nell’arco di mezz’ora e annuncia l’intenzione di presentare ricorso, sostenendo che l’assenza di un’adeguata visibilità del dispositivo e dei cartelli comprometterebbe il principio di trasparenza nei confronti degli utenti della strada.
Il caso si inserisce in un contesto più ampio di polemiche legate ai numeri delle contravvenzioni: nei giorni scorsi è circolata la notizia di una media di circa 600 multe al giorno nell’area Apu, per un incasso stimato intorno ai 25 mila euro quotidiani per le casse comunali.
Dati che, se confermati, evidenzierebbero un impatto significativo delle nuove regole sulla mobilità urbana.


Tra i cittadini cresce l’interrogativo sull’utilizzo di tali risorse e sulla proporzionalità delle misure adottate, mentre c’è chi chiede maggiore chiarezza nella segnaletica e campagne informative più incisive per evitare sanzioni inconsapevoli. Dal canto loro, le amministrazioni comunali che introducono varchi elettronici nelle Apu o nelle Ztl sostengono generalmente che tali strumenti abbiano l’obiettivo di ridurre il traffico nei centri storici, migliorare la qualità dell’aria e garantire maggiore sicurezza ai pedoni, oltre a essere previsti dal Codice della strada purché adeguatamente segnalati.
Resta ora da capire se, nel caso specifico dell’incrocio tra via Trotti e via Piacenza, verranno effettuate verifiche sulla collocazione della telecamera e sulla visibilità della segnaletica, oppure se la situazione rimarrà invariata.
Intanto il dibattito è aperto e la vicenda riaccende il confronto tra esigenze di regolazione del traffico e tutela degli automobilisti, in una città dove il tema della viabilità continua a far discutere.

Vanni CENETTA


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