I Piemontesi attenti agli sprechi d’acqua, per l’ambiente e per il risparmio

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Il Piemonte si conferma tra le regioni italiane più attente al risparmio idrico domestico, trasformando il “fare attenzione all’acqua” in una vera abitudine quotidiana. A dirlo è la seconda edizione dell’“Osservatorio sugli usi e consumi idrici in ambito domestico” di Sodastream (controllata della multinazionale statunitense del beverage PepsiCo) diffusa in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua.

Piemonte tra i più virtuosi in Italia

Secondo l’indagine, il 78% dei piemontesi dichiara di adottare comportamenti orientati alla riduzione degli sprechi, dato che vale alla regione il secondo posto a livello nazionale, subito dietro l’Emilia‑Romagna (80%) e davanti alla Lombardia (76%). La sensibilità al tema è trasversale per genere (46% uomini, 54% donne) e particolarmente radicata nelle fasce d’età più adulte: oltre il 27% ha tra 46 e 55 anni, il 26% tra 56 e 65, quasi il 22% supera i 66 anni, segno di una consapevolezza legata soprattutto alla gestione della casa.

Le buone pratiche ormai di routine

Nel quotidiano, il risparmio idrico passa da gesti concreti: il 92% dei cittadini piemontesi preferisce la doccia al bagno e quasi l’80% limita la durata entro dieci minuti, con circa il 40% che resta intorno ai cinque minuti. Il 90% utilizza lavatrice e lavastoviglie solo a pieno carico, mentre circa l’80% chiude sempre o quasi il rubinetto mentre si lava i denti o si insapona, una percentuale in forte crescita rispetto al 2025, quando meno della metà aveva questa abitudine. Oltre il 53% interviene con regolarità su impianti e rubinetteria per prevenire perdite e sprechi, rispetto al 45% registrato l’anno precedente.

Cucina, giardini e strategie di risparmio

L’attenzione si estende anche a cucina e spazi verdi: più del 50% lava frutta e verdura in ammollo anziché sotto l’acqua corrente, riducendo il consumo complessivo. Oltre il 77% annaffia le piante nelle ore serali per limitare l’evaporazione, mentre tra le strategie più citate spiccano la cura a non sprecare acqua nelle azioni quotidiane (36%) e l’uso di cicli “eco” per gli elettrodomestici (31%). L’87% dei cittadini si dichiara inoltre disponibile a modificare ulteriormente le proprie abitudini per ridurre l’impatto ambientale legato al consumo d’acqua.

«Promuovere una cultura della sostenibilità è per noi una priorità concreta, che passa anche dai gesti quotidiani», ricorda Petra Schrott, Head of Marketing di Sodastream Italia, commentando i risultati dell’Osservatorio.


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