Carburanti alle stelle, la FLP chiede più smart working per i dipendenti pubblici di Alessandria e Asti
L’aumento vertiginoso del prezzo dei carburanti comincia a pesare in modo concreto sui lavoratori pubblici. È l’allarme lanciato dalla FLP – Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche, Segreteria Territoriale Alessandria–Asti, che denuncia una situazione sempre più insostenibile per il personale del comparto Funzioni Centrali.
“In un territorio come il nostro, caratterizzato da una forte mobilità pendolare e da distanze spesso notevoli tra casa e uffici, questo rincaro si traduce in una vera e propria emergenza economica”, osserva la segreteria FLP, Stefania Gallo.
Per arginare l’impatto del caro-carburante, la Federazione ha chiesto ufficialmente alle amministrazioni territoriali di ampliare le possibilità di utilizzo del lavoro agile, per alleviare i costi di spostamento e favorire la gestione lavorativa e familiare, soprattutto per i pendolari.
Federconsumatori Alessandria fa notare che i prezzi delle quotazioni e quelli alla pompa, per il consumatore finale sono ancora una volta sproporzionati: a riduzione del prezzo non corrisponde una puntuale diminuzione del listino retail.
L’associazione consumatori chiede di applicare l’accisa mobile (il taglio dell’imposta sui prodotti energetici finanziato dalle maggiori entrate sulle accise). “In questa fase è necessario, a nostro avviso, un taglio tout court dell’accisa, che preveda una riduzione almeno di 20 centesimi al litro, scorporando, di pari passo, le accise dall’applicazione dell’IVA. In questo modo i cittadini potrebbero risparmiare complessivamente circa 450 € anno sia per il caro benzina
sia per il possibile aumento dei prezzi al consumo, trasportati per oltre l’86% su gomma”.
Il consiglio di Federconsumatori è di introdurre nuovi bonus per le famiglie e ridurre le tasse sui prodotti energetici.
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