I mercatini di antiquariato hanno un fascino che nessun centro commerciale potrà mai replicare. Ogni prima domenica del mese, piazza Garibaldi ad Alessandria si trasforma in un salotto a cielo aperto, dove a parlare non sono solo gli oggetti, ma le storie che si portano dietro. Mobili d’epoca, libri ingialliti, vinili, ceramiche, vecchie insegne, piccoli tesori nascosti tra i banchi: è un viaggio nell’officina della memoria (collettiva), ma anche nell’estetica, nel gusto e nello stile di altre epoche.
Oltre alla modernissima idea di dare una seconda vita alle cose e a non sprecare più del dovuto.
Circa 300 espositori animano nostra piazza, riempiendola di colori, voci, curiosità, occasioni. Non è solo commercio: è socialità, è incontro, è la possibilità per migliaia di persone di passeggiare, chiacchierare, scoprire, contrattare, riconoscersi in una comunità viva.
“Certamente può essere migliorato, reso maggiormente ordinato, qualitativo, e magari anche identitario”, commenta il vicesindaco Giovanni Barosini, con deleghe al commercio e al marketing territoriale: “Ci lavoriamo e ci ragioniamo, intanto grazie agli organizzatori (Pro.com), grazie per le migliaia di persone a cui si offrono opportunità e socialità”.





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