Dopo i fatti di Crans Montana, anche in provincia scattano più controlli nei bar con musica

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Dopo il dramma di Capodanno in Svizzera, anche Palazzo Ghilini vuole più attenzione nei locali, come da richiesta ministeriale.

Mentre il numero delle discoteche (sottoposte a verifiche ferree) diminuisce, proliferano offerte di intrattenimento informali in bar e ristoranti, talvolta di fatto trasformati in sale da ballo o locali di spettacolo. Il rischio è l’elusione delle norme di sicurezza. Per questo – spiegano dalla Prefettura – la strategia comprenderà non solo controlli tecnico-amministrativi, ma si sposterà anche sul piano educativo: formazione specifica per il personale, spesso stagionale o avventizio, e campagne di sensibilizzazione per i giovanissimi.

Il Prefetto Alessandra Vinciguerra ha riunito attorno allo stesso tavolo i vertici delle Forze di Polizia e della Provincia, sedevano i sindaci di Alessandria e dei centri-zona (Acqui Terme, Casale Monferrato, Novi Ligure, Ovada, Tortona e Valenza), i Vigili del Fuoco e l’Ispettorato Territoriale del Lavoro. Presenti anche le sigle di categoria: Confesercenti, Sindacato italiano locali da ballo-Silb e Asso Intrattenimento.

Il Prefetto ha chiesto più impegno da parte degli enti locali per verificare agibilità, limiti di capienza, le uscite di sicurezza e l’idoneità di arredi e strutture


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