Degrado e sicurezza ad Alessandria, la denuncia del consigliere Castelli: “Città abbandonata”

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ALESSANDRIA – Panchine inutilizzabili, vetri rotti, sporcizia diffusa e crescente insicurezza.
È questo il quadro denunciato dal consigliere comunale Ezio Castelli durante un sopralluogo in Spalto Borgoglio nella giornata di sabato 4 aprile 2026.
Intervistato sul posto, il consigliere ha puntato il dito contro lo stato di degrado dell’area, soffermandosi in particolare sulle condizioni delle panchine, definite di fatto impraticabili.
“Non so come si possa pensare di sedersi qui”, ha dichiarato, evidenziando l’assurdità di arredi urbani che non svolgono più la loro funzione.
La situazione, però, va oltre il semplice decoro urbano.
Nella zona, infatti, si registrano episodi di vandalismo e criminalità, tra cui spaccate notturne ai danni di automobili, con almeno una decina di veicoli colpiti.
A terra restano i segni evidenti dei danni, tra vetri infranti e rifiuti abbandonati.
Secondo Castelli, si tratta del sintomo di un problema più ampio che riguarda l’intera città.
“Si continua a dire che va tutto bene, ma non è così”, ha affermato, criticando duramente l’operato dell’amministrazione comunale.

Il consigliere ha espresso forte preoccupazione per la sicurezza, sostenendo che molti cittadini vivono ormai con la paura di uscire di casa.
Tra gli episodi citati, una rissa avvenuta ai giardini pubblici della stazione, un’aggressione su un autobus ai danni di una donna e uno scippo violento in via Rivolta con l’uso di spray al peperoncino.
Eventi che, secondo lui, delineano un contesto sempre più critico.
Per contrastare questa situazione, Castelli propone un rafforzamento immediato delle misure di sicurezza, arrivando a ipotizzare anche il coinvolgimento dei militari.

“Se le forze attuali non bastano, bisogna chiamare qualcuno che possa tutelare i cittadini”, ha dichiarato.
Non manca poi la denuncia di presunti fenomeni di illegalità diffusa, con segnalazioni di attività sospette e degrado notturno nell’area, accompagnato da comportamenti incivili che contribuiscono a peggiorare ulteriormente le condizioni igieniche.
Il consigliere ha sottolineato come le sue segnalazioni, inviate più volte alle autorità competenti, siano rimaste senza risposta concreta.
“L’unico modo per farsi ascoltare è mostrare video e prove ai cittadini”, ha spiegato, evidenziando un senso di frustrazione per la mancanza di interventi.
Castelli ha inoltre ribadito le ragioni del suo passaggio alla minoranza, motivato dalla volontà di portare avanti queste denunce e difendere il rispetto dei cittadini.
Tra le criticità segnalate anche problemi infrastrutturali, come buche stradali pericolose e barriere architettoniche non eliminate, con attraversamenti pedonali privi di scivoli che rendono difficile il passaggio a persone disabili o anziane.
“Non serve uno studio per risolvere questi problemi, basta attenzione”, ha affermato.
In chiusura, il consigliere ha garantito il proprio impegno a continuare le segnalazioni e ha invitato i cittadini a contattarlo direttamente, ribadendo la volontà di restare un punto di riferimento sul territorio.
“La mia voce è la voce del cittadino”, ha concluso, lasciando aperto l’invito al dialogo anche alle altre forze politiche.

Fabio BOLDRIN


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