
Queste non le avevo ancora viste.
Mio Dio, sono bellissime!
Quel nero luccicante, quel bianco abbagliante: il volto, la postura, l’espressività.
Mi si mozza il fiato, e cambio prospettiva.
Ora le guardo da sopra, da sotto, da dietro, di lato.
La bellezza mi fa eco nel cervello.
La bellezza.
La bellezza, di continuo.
Mi viene da pensare: si sia nascosta per rivelarsi piano piano, mostrando un raggio della sua luminosità, quasi con difficoltà a vedersi e a svelare il mistero, la sua eccitazione.
Enrica Gardiol
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