L’ex assessore del Comune di Alessandria e funzionario di Confesercenti Gianni Berrone si è seduto ufficialmente ieri alla scrivania presidenziale di una delle società più discusse, criticate e controverse degli ultimi anni: la società rifiuti Amag Ambiente.
«Sono consapevole che sia un ruolo impegnativo – ha dichiarato – e che il servizio sia migliorabile su tanti fronti, soprattutto per i volumi della raccolta differenziata in un territorio municipale molto vasto, una volta e mezzo quello dell’area metropolitana di Torino», spiega dopo un primo giorno di riunioni fiume. «Sono altresì consapevole di aver trovato personale qualificato e attento al decoro della città».
La pulizia è il biglietto da visita di chi arriva: «In pochi anni Alessandria è cresciuta di quasi 3 mila abitanti, il che vuol dire anche più rifiuti da gestire e più impegno. Che non mancherà».
Già al lavoro per la pulizia
Proprio ieri notte i Vigili del Fuoco hanno dovuto spegnere due cassonetti in fiamme. Un danno economico e sociale. «Sappiamo di dover lavorare ancora molto sulla cultura del rifiuto, inteso come rispetto delle regole e dell’ambiente. Il malcostume troppo diffuso va contrastato percorrendo tutte le opzioni per una raccolta più puntuale, che può portare anche a una riduzione della Tari per tutti. L’impegno che ci attende è notevole».
Il giro degli impianti, di prassi, proseguirà con i nuovi che verranno messi in funzione a breve, per poi soffermarsi a osservare a distanza il lavoro degli operatori: «Mi ha fatto piacere vedere ragazzi preparati e attenti nel proprio lavoro. So di poter contare su risorse umane che ci tengono al decoro di Alessandria: una città pulita è il primo passo per una città migliore che vuole rilanciare la propria immagine».
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