Alberi moribondi in via De Gasperi, il quartiere Europa sarà senza piante

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Un viale di alberi cadaverici, panchine sventrate e un senso di abbandono che pesa più del degrado visibile. È questa la fotografia impietosa da noi scattata durante un nostro sopralluogo nel Quartiere Europa per documentare una situazione che risulta ormai fuori controllo.

Tra ciò che abbiamo visto, quello che appare più desolante riguarda il patrimonio arboreo della zona, un tempo curato e ben custodito, oggi ridotto a una sequenza di tronchi segnati da inquietanti macchie rosse. Secondo quelle che sono le nostre conoscenze botaniche, le piante sarebbero affette dalla cosiddetta “malattia del distacco”, una patologia che sta portando alla morte decine di esemplari.

“Sembra che il tronco sanguini,” osserviamo durante le nostre riprese video. “Questi non sono più alberi, sono cadaveri che restano in piedi solo in attesa di essere abbattuti. E sappiamo già cosa succederà: una volta tagliati, non verranno mai sostituiti.”

Oltre agli alberi, il degrado morde anche l’arredo urbano. Le panchine, che dovrebbero essere luogo di aggregazione per gli abitanti del quartiere, sono oggi tanto malmesse da risultare trappole pericolose.

Il sospetto che abbiamo maturato è che dietro l’inerzia ci sia una precisa strategia di risparmio: una pianta morta non costa più nulla in termini di manutenzione. Si potrebbe pensare, ad essere malfidenti, che malattia venga lasciata avanzare finché la sentenza di abbattimento non diventa l’unica opzione possibile, risparmiando sulle cure che, sebbene costose, sarebbero doverose.

Il Quartiere Europa, un tempo apprezzata zona residenziale, merita risposte concrete. Non bastano le politiche “green” di facciata se poi, camminando per le strade, ci si imbatte in quelli che noi stessi abbiamo definito “alberi di Chernobyl”, testimoni silenziosi di un abbandono che Alessandria non può più permettersi di ignorare.


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